Page 243 - Rassegna 2020-3
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                  Con  riguardo  a  tale  significativo  profilo,  è  stata  riconfermata  in  capo  al
               Questore la titolarità della potestà di polizia, da cui ne discende il conseguente con-
               ferimento del potere di emanare il provvedimento di ammonimento che si è rive-
               lato essere la forma più avanzata di protezione della vittima, forma che ben si
               inquadra nell’ambito delle misure di prevenzione adottabili dall’autorità provinciale
               in questione, ma soprattutto esprime quella che l’Autore individua come una misu-
               ra di prevenzione sociale, il che di fatto conferisce al Questore, quale nodo e rife-
               rimento,  a  livello  tecnico-operativo,  della  rete  territoriale  dell’Amministrazione
               della  pubblica  sicurezza,  il  ruolo  di  autorità  di  prevenzione  sociale  e  rafforza
               l’orientamento del legislatore che già aveva affidato a tale autorità il rilascio dei per-
               messi di soggiorno speciali per la protezione umanitaria delle vittime di violenza
               domestica. Nel corso della trattazione sull’Amministrazione della pubblica sicurez-
               za, l’Autore ha avuto modo, peraltro in più occasioni, di mettere in luce l’essenziale
               ruolo svolto, nella lotta alla violenza domestica e di genere, dalla qualificata com-
               ponente degli Ufficiali e degli Agenti di pubblica sicurezza appartenenti all’Arma
               dei Carabinieri.
                  Ho apprezzato la suesposta impostazione poiché, oltre a esaltare le potenzialità
               espresse dalle relazioni istituzionali nell’Amministrazione della pubblica sicurezza,
               mette anche in evidenza le opportunità offerte dalla stessa più ampia rete multidi-
               sciplinare di protezione delle vittime di violenza, in particolare di quella domestica
               che, come annota l’Autore, si consuma “con un connotato sociale comune: l’abuso
               di luoghi e di relazioni che dovrebbero considerarsi sicuri e la soggezione che le
               vittime, per motivi culturali e ambientali, possono provare nel difendersi da essa”.
                  Giovanni Aliquò non esita, poi, nell’evidenziare l’esigenza di disporre di ade-
               guati strumenti di polizia preventivi, in grado di ancor meglio contenere la perico-
               losità sociale dei maltrattanti, strumenti che devono, però, essere accompagnati da
               misure capaci di apprestare il necessario ascolto alle persone interessate, e di atti-
               vare così una rete di soggetti pronti ad offrire protezione alle vittime in termini di
               sostegno e di indicazione di itinerari di adeguato recupero.
                  Il che comporta da parte del Questore il possesso di una capacità relazionale
               sensibile al fenomeno, anche sotto il profilo della comunicazione, per accreditare
               la  conoscenza  e  l’accesso  a  nuovi  strumenti  di  protezione  sociale  previsti  dalla
               legge, nonché la loro immediata attivazione a favore delle vittime.
                  È merito dell’Autore del libro l’aver proceduto, con il consueto rigore, ad un’at-
               tenta  ricostruzione  del  complesso  sistema  delle  misure  preventive,  agevolato  da
               un’esauriente ricerca giurisprudenziale che, pur orientata a dare un sostegno di cono-
               scenze organiche alla pratica e all’operatività (con particolare riguardo, ad esempio, ai
               complessi risvolti connessi con la disciplina in materia di armi) consente anche una
               pregevole lettura, costituzionalmente orientata, dell’ammonimento e degli altri stru-
               menti in concreto utilizzabili contro le manifestazioni di violenza domestica.
                  Il contenuto del libro è coerentemente articolato in undici capitoli e in cinquan-
               totto  paragrafi,  tutti  arricchiti  da  un  prezioso  e  accurato  apparato  di  note  che
               segnala ai cultori della materia la qualità dell’eccellente lavoro di analisi svolto.
                  Il volume contiene, altresì, un’utile appendice normativa, che agevola la ricerca
               delle fonti e costituisce, insieme con l’aggiornata citazione di decisioni giurispru-
               denziali delle Corti nazionali ed europee, una valida documentazione di base per
               ogni  successivo  approfondimento,  tenuto  conto  delle  inevitabili  difficoltà  che
               potranno essere riscontrate soprattutto dagli operatori, mano a mano che l’appli-
               cazione delle norme diventerà più frequente e lo strumento dell’ammonimento
               verrà percepito nella sua reale ed efficace dimensione preventiva.

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