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ECO AMBIENTE
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità per la
gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da COVID-19
- 3. Le linee guida dettate dal Sistema Nazionale per la Protezione
dell’Ambiente (SNPA) - 4. La Circolare del Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio e del Mare in merito alle criticità nella gestione dei rifiuti
per effetto dell’emergenza COVID-19 - 5. Conclusioni.
1. Premessa
La complessa situazione emergenziale, determinata dalla diffusione del
virus COVID-19, ha esercitato un forte impatto anche sulla garanzia di fornire i
servizi essenziali alla cittadinanza. Tra i servizi pubblici essenziali vi rientra -
certamente - quello della raccolta e gestione dei rifiuti, il quale risulta essere
quanto mai importante al fine di garantire alti standard di igiene e decoro nei
centri abitati ed, in generale, per tutelare la salute pubblica e dell’ambiente.
È stato, dunque, necessario intervenire anche sul fronte dei rifiuti al fine
di assicurarne la corretta gestione - dal servizio di raccolta alle fasi di trattamen-
to e smaltimento finale - tenendo conto delle difficoltà connesse alla situazione
emergenziale che hanno inciso sulle ordinarie modalità di gestione e, nello stes-
so tempo, avendo cura di adottare misure supplementari per garantire i neces-
sari livelli di sicurezza per i lavoratori del settore.
2. Le indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità per la gestione
dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da
COVID-19
Il primo ad intervenire sul tema dei rifiuti è stato l’Istituto Superiore di
Sanità (ISS), che ai primi di marzo ha presentato un documento dove sono
(1)
state indicate delle linee di indirizzo per la gestione dei rifiuti urbani improntate
sul principio di cautela su tutto il territorio nazionale.
Nel documento sono stati individuati due flussi di rifiuti:
I) Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone
in isolamento o in quarantena obbligatoria, che dovrebbero essere considerati equiva-
lenti ai rifiuti che possono essere generati in una struttura sanitaria, come defi-
niti dal DPR 254/2003 “Regolamento recante la disciplina della gestione dei
rifiuti sanitari a norma dell’articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179”.
(1) Rapporto n. 3/2020 dell’Istituto Superiore di Sanità “Indicazioni ad interim per la gestione dei
rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-COV-2” - Aggiornato
al 14 marzo 2020.
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