Page 80 - Rassegna 2020-1
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ECO AMBIENTE



             SOMMARIO:  1. Premessa - 2. Le indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità per la
                       gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da COVID-19
                       -  3.  Le  linee  guida  dettate  dal  Sistema  Nazionale  per  la  Protezione
                       dell’Ambiente (SNPA) - 4. La Circolare del Ministero dell’Ambiente e della
                       Tutela del Territorio e del Mare in merito alle criticità nella gestione dei rifiuti
                       per effetto dell’emergenza COVID-19 - 5. Conclusioni.


             1.  Premessa
                  La  complessa  situazione  emergenziale,  determinata  dalla  diffusione  del
             virus COVID-19, ha esercitato un forte impatto anche sulla garanzia di fornire i
             servizi essenziali alla cittadinanza. Tra i servizi pubblici essenziali vi rientra -
             certamente - quello della raccolta e gestione dei rifiuti, il quale risulta essere
             quanto mai importante al fine di garantire alti standard di igiene e decoro nei
             centri abitati ed, in generale, per tutelare la salute pubblica e dell’ambiente.
                  È stato, dunque, necessario intervenire anche sul fronte dei rifiuti al fine
             di assicurarne la corretta gestione - dal servizio di raccolta alle fasi di trattamen-
             to e smaltimento finale - tenendo conto delle difficoltà connesse alla situazione
             emergenziale che hanno inciso sulle ordinarie modalità di gestione e, nello stes-
             so tempo, avendo cura di adottare misure supplementari per garantire i neces-
             sari livelli di sicurezza per i lavoratori del settore.


             2.  Le indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità per la gestione
               dei  rifiuti  urbani  in  relazione  alla  trasmissione  dell’infezione  da
               COVID-19
                  Il primo ad intervenire sul tema dei rifiuti è stato l’Istituto Superiore di
             Sanità (ISS), che ai primi di marzo ha presentato un documento  dove sono
                                                                            (1)
             state indicate delle linee di indirizzo per la gestione dei rifiuti urbani improntate
             sul principio di cautela su tutto il territorio nazionale.
                  Nel documento sono stati individuati due flussi di rifiuti:
                  I) Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone
             in isolamento o in quarantena obbligatoria, che dovrebbero essere considerati equiva-
             lenti ai rifiuti che possono essere generati in una struttura sanitaria, come defi-
             niti dal DPR 254/2003 “Regolamento recante la disciplina della gestione dei
             rifiuti sanitari a norma dell’articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179”.


             (1)   Rapporto n. 3/2020 dell’Istituto Superiore di Sanità “Indicazioni ad interim per la gestione dei
                  rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-COV-2” - Aggiornato
                  al 14 marzo 2020.

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