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TRIBUNA DI STORIA MILITARE



                                                          Come specificato dall’art. 27, si
                                                     trattava di tre province la Posnania,
                                                     la Prussia Occidentale e l’Alta Slesia
                                                     che,  però,  sul  piano  culturale  e
                                                     demografico avevano caratteristiche
                                                     molto diverse.
                                                          La  Posnania  comprendeva  la
                                                     parte occidentale di quella che era la
                                                     regione storica della Grande Polonia.
                                                     All’indomani della conclusione della
                                                     grande  Guerra  la  maggioranza
                                                     polacca era insorta e aveva formato
                                                     uno Stato semi-autonomo: un fatto
                                                     che aveva destato grande impressio-
                                                     ne  alla  Conferenza  di  Parigi  e  che
                                                     senza dubbio aveva agevolato l’asse-
                                                     gnazione  di  buona  parte  della  pro-
                      Stemma dell’Alta Slesia        vincia  alla  Polonia.  La  questione
                     (https://it.wikipedia.org/wiki/Alta_Slesia)
                                                     della  più  settentrionale  Prussia
             Occidentale  era  invece  molto  delicata:  si  trattava  di  un’area,  affacciata  sul
             Baltico, in cui la presenza tedesca era significativa quanto meno a partire dal
             Trecento.
                  Se la storia non aiutava a trovare una soluzione, neppure la demografia
             forniva una risposta univoca: il censimento effettuato nel 1910 dal governo di
             Berlino attestava che il sessantacinque per cento degli abitanti della provincia
             era germanofono. Varsavia però premeva per uno sbocco al mare che, d’altra
             parte, il penultimo dei Quattordici punti di Wilson, espressamente le aveva pro-
             messo. In questo caso, si scelse la via più rapida istituendo il cosiddetto Corridoio
             Polacco, attribuendo a Danzica - la cui rilevanza strategica era stata ampiamente
             sopravvalutata - lo status di Città Libera e limitando il ricorso lo strumento del
             plebiscito a porzioni marginali della Prussia Occidentale.
                  Era però la provincia dell’Alta Slesia a presentare le criticità maggiori. Si
             trattava della porzione orientale di una regione che, posta nel versante setten-
             trionale della catena montuosa dei Sudeti, già a partire dal Cinquecento era sog-
             getta alla monarchia asburgica.
                  La Slesia, poi, era stata quasi integralmente conquistata da Federico II nel
             corso della Guerra di Successione Austriaca, divenendo un tassello fondamen-
             tale dell’epos nazionale prussiano.


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