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TRIBUNA DI STORIA MILITARE
Il teologo salesiano Otto
Wahl ha spiegato, in un apposito
saggio del 1988, che l’invocazione
“Virgo Fidelis” esprime la consa-
pevolezza del popolo cristiano che
«nella figura di Maria, la fedeltà di
Dio al popolo dell’Antica e della
Nuova Alleanza ha raggiunto il
suo apice, poiché ella ha dato alla
luce Cristo, il Salvatore del mondo,
nel quale sono state adempiute
tutte le promesse di Dio». Poi,
approfondendo in particolare il
titolo “vergine”, ha mostrato come
vi risuonino importanti afferma-
zioni teologiche ed esperienze
della storia della salvezza narrata
dalla Bibbia: «Nell’Antico
Testamento, “vergine” è il titolo
onorifico preferito per la città di
Sion/Gerusalemme e la “vergine,
Celebrazione della “Virgo Fidelis” figlia di Sion” è il popolo d’Israele.
(Legione Allievi Carabinieri - Roma, 1961)
Il titolo di “vergine” è stato trasfe-
rito dal popolo eletto dell’Antico Testamento alla Chiesa di Cristo, e Maria è il
compimento del vero ideale della vergine a beneficio di tutta l’umanità. Il titolo
“vergine” è presente in molte invocazioni delle Litanie Lauretane, in relazione a
due importanti passi del Nuovo Testamento: “Ecco, la vergine concepirà”
(Matteo 1,23) e «L’angelo Gabriele fu mandato da Dio [...] a una vergine» (Luca
1,26-27). Da ciò, la Chiesa in Oriente e in Occidente deduce sin dall’inizio la dot-
trina della perenne verginità di Maria. Essere intatti e astenersi simboleggia la
profonda relazione con il divino. In Maria si aggiunge il segreto assolutamente
unico e molto personale della sua maternità verginale». Il servita Maria Gabriele
Maria Roschini, fondatore della Pontificia facoltà teologica “Marianum” e tra i
massimi studiosi di Mariologia, nel libro Le lodi della Vergine propose nel 1954
un efficace commento spirituale alle Litanie Lauretane. Uno dei titoli su cui si
soffermò più accuratamente fu proprio quello della Vergine “fedele”, sottoline-
ando innanzitutto che «al di sopra di tanti e tanti servi infedeli, si erge colei che,
nel momento più sublime della sua vita, si dichiarò l’umile “serva del Signore”.
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