Page 208 - Rassegna 2019-3
P. 208
TRIBUNA DI STORIA MILITARE
Celebrazione della “Virgo Fidelis” e Anniversario della battaglia di Culqualber
(Legione Allievi Carabinieri - Roma, 1959)
Come tale, in un giorno stabilito ne celebrano la memoria con particolare
solennità. Per tutti i membri dell’Istituto quel giorno costituisce un’occasione
propizia e attesa per riconsiderare le proprie origini, riaffermare l’identità e il
carisma, rinsaldare la fraternità, ringraziare Dio per i benefici elargiti all’Istituto,
rivolgere lo sguardo alle prospettive future. In una parola: il giorno della
Patrona è festa della Vergine, ma è anche “la festa dell’Istituto”».
3. Il significato spirituale dell’invocazione “Virgo Fidelis”
Il gesuita Angelo De Santi, che agli inizi del Novecento fu incaricato da
Papa Pio X di riformare la musica sacra in Italia, pubblicò nel 1897 un tuttora
valido studio storico-critico sulle Litanie Lauretane. Si tratta di quelle invocazioni
a Maria che normalmente si recitano alla fine del Rosario e che sono così defi-
nite in quanto collegate al santuario della Santa Casa di Loreto, dove si intona-
vano già nella prima metà del XVI secolo.
Padre De Santi risalì alle origini di questi testi, più volte musicati anche da
autorevoli compositori, e riscontrò l’esistenza di quattro scritti che riportavano le
invocazioni litaniche cantate in quell’epoca: il primo è tratto da un messale antico,
204

