Page 208 - Rassegna 2019-3
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TRIBUNA DI STORIA MILITARE




































              Celebrazione della “Virgo Fidelis” e Anniversario della battaglia di Culqualber
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                  Come tale, in un giorno stabilito ne celebrano la memoria con particolare
             solennità. Per tutti i membri dell’Istituto quel giorno costituisce un’occasione
             propizia e attesa per riconsiderare le proprie origini, riaffermare l’identità e il
             carisma, rinsaldare la fraternità, ringraziare Dio per i benefici elargiti all’Istituto,
             rivolgere  lo  sguardo  alle  prospettive  future.  In  una  parola:  il  giorno  della
             Patrona è festa della Vergine, ma è anche “la festa dell’Istituto”».


             3. Il significato spirituale dell’invocazione “Virgo Fidelis”
                  Il gesuita Angelo De Santi, che agli inizi del Novecento fu incaricato da
             Papa Pio X di riformare la musica sacra in Italia, pubblicò nel 1897 un tuttora
             valido studio storico-critico sulle Litanie Lauretane. Si tratta di quelle invocazioni
             a Maria che normalmente si recitano alla fine del Rosario e che sono così defi-
             nite in quanto collegate al santuario della Santa Casa di Loreto, dove si intona-
             vano già nella prima metà del XVI secolo.
                  Padre De Santi risalì alle origini di questi testi, più volte musicati anche da
             autorevoli compositori, e riscontrò l’esistenza di quattro scritti che riportavano le
             invocazioni litaniche cantate in quell’epoca: il primo è tratto da un messale antico,


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