Page 229 - Rassegna 2019-2
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ATTUALITÀ

                                                                 E
                                                    INFORMAZIONI



                                                 La criminalità organizzata

                                                 in Sicilia
                       Tenente Colonnello
                        Paolo AZZARONE           Un punto di situazione
                  Vice Capo Centro e responsabile del
                Nucleo Analisi del Centro Operativo della
                  Direzione Investigativa Antimafia di
                            Palermo


               SOMMARIO: 1.  Introduzione.  -  2.  Provincia  di  Palermo.  -  3.  Provincia  di  Trapani.
                          - 4. Provincia di Agrigento. - 5. Provincia di Caltanissetta. - 6. Provincia di
                          Enna. - 7. Provincia di Catania. - 8. Provincia di Messina. - 9. Provincia di
                          Siracusa. - 10. Provincia di Ragusa. - 11. Considerazioni conclusive.


               1. Introduzione
                     Una compiuta osservazione delle dinamiche relative ai fenomeni criminali
               in Sicilia restituisce un quadro narrativo quasi ovunque omogeneo.
                     Le famiglie di Cosa nostra e gli altri clan “esterni” sono generalmente con-
               trassegnati da un basso livello di conflittualità.
                     Ripetute operazioni anticrimine hanno limitato la capacità operativa delle
               cosche; rilevanti misure cautelari reali hanno ridotto sensibilmente le fonti di
               reddito  illecite.  La  sfera  d’azione  dell’organizzazione  mafiosa  ne  risulta  per
               molti versi compressa e impoverita.
                     Un’efficace legislazione, l’adozione di nuovi moduli operativi, un rinnova-
               to  coordinamento  interforze,  anche  internazionale,  aggiornate  competenze
               professionali, associate a un lavoro di squadra istituzionale, con la partecipazio-
               ne, oltre che, naturalmente, delle Forze di polizia, delle Autorità Giudiziarie e
               delle Prefetture, sono alla base di un generalizzato calo delle statistiche riferite
               ai fatti reato registrati sul territorio.
                     La mafia esiste sempre, anche se è stata costretta a un sofferto mimetismo
               per sopravvivere e resistere alla reazione istituzionale, senza precedenti nella
               storia del nostro Paese, seguita alle stragi mafiose del 1992 e alle stragi conti-
               nentali del 1993.

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