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ATTUALITÀ E INFORMAZIONI
il settore farmaceutico e quello dei
cosmetici. Peraltro, gli effetti negativi
della contraffazione, già evidenti nel
mercato domestico, sono amplificati
dalla crescita vertiginosa del commercio
online e dall’orizzonte del mercato glo-
bale, e rispetto ai quali occorre allestire
forme sempre più efficaci e incisive di
contrasto. Uno studio sulla specifica
materia dell’Organizzazione per la
Cooperazione e lo sviluppo economico
(OCSE) diffuso sotto il titolo “Trade in
Counterfeit and Pirated Goods”, stima che
su cento prodotti contraffatti sequestra-
ti nel mondo, venti si riferiscono a pro-
prietà intellettuale tutelata dagli USA,
14,6 a proprietà intellettuale italiana.
La conquista del secondo posto in
questa speciale classifica degli obiettivi
più ricercati dalle organizzazioni dell’ille-
galità, mette in chiara evidenza come il
Made in Italy sia un tratto molto distintivo e ricercato della nostra creatività nel
mondo. Ciò fa dell’Italia e del suo sistema produttivo un caso unico a livello globale.
D’altro canto, alla abnorme dimensione del fenomeno si accompagna la considera-
zione di quanto l’Italian sounding rappresenti un fenomeno attrattivo mondiale che si
traduce in uno sfruttamento parassitario della tradizione e dell’immagine dell’Italia.
Per contrastare una situazione così insidiosa sono state prese opportune
contromisure, a partire dalla tracciabilità, cardine essenziale del contrasto alla
contraffazione. Il sistema opera in modo efficace sotto l’egida delle autorità
nazionali che governano le certificazioni della filiera produttiva e distributiva,
assicurando tutte quelle garanzie che solo lo Stato può prestare attraverso solu-
zioni tecnologiche d’avanguardia in chiave di prevenzione e azione, con attività
che permettono di seguire il singolo prodotto lungo tutta l’intera catena che lo
accompagna, dal luogo di produzione a quello di vendita al minuto. Tracciare e
rintracciare i prodotti sono attività strumentali che prevengono, ostacolano e
individuano la contraffazione e la falsificazione permettendo ai consumatori il
controllo delle proprie scelte.
Nello specifico, ad esempio, i produttori vengono qualificati secondo regole
di engagement che dipendono dalle caratteristiche del settore merceologico mentre
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