Page 215 - Rassegna 2019-1
P. 215

QUANDO NON C’È PIÙ NULLA DA FARE: ALLE RADICI DELLO STATO D’ASSEDIO


































                                                (Wikipedia)
                  La seconda testimonianza si legge nei Commentari della guerra civile nei
             quali Cesare riferisce del provvedimento deciso dai senatori prima del passaggio
             del Rubicone (B.C. 1.5.3).
                  Il conquistatore delle Gallie mette in luce le palesi violazioni dei fondamentali
             principi della legalità repubblicana - tra le quali, appunto, la proclamazione voluta-
             mente provocatoria contro la sua persona del s.c.u. - perpetrata dagli stessi che osa-
             vano accusarlo di ribellarsi alle leggi del popolo, lui che in realtà si era reso il vin-
             citore indiscusso di tante campagne militari nell’interesse esclusivo dei concittadini.
                  Ma  in  più  occasioni  l’alto  consesso  senatorio  ricorse  a  questo  estremo
             strumento: le prime probabili applicazioni si ebbero contro i due tribuni della
             plebe Tiberio e Gaio Gracco, e poi contro molti altri soggetti ritenuti pericolosi
             sovvertitori  dell’ordine  pubblico,  come:  Saturnino  e  Glaucia,  il  tribuno  P.
             Sulpicio Rufo, Silla, Marco Emilio Lepido e altri rappresentanti delle fazioni
             politiche anti senatorie.
                  Dalle  fonti  richiamate  emergono  due  problemi:  l’uno  relativo  alla  già
             accennata impossibilità di individuare nel s.c.u. un Istituto giuridico provvisto
             di lineamenti omogenei e l’altro concernente la sua compatibilità con le carat-
             teristiche della ‘costituzione’ romana.
                  Tema che, come vedremo, assume particolare significato sotto il profilo
             storiografico nel dipanarsi dei secoli.


                                                                                     213
   210   211   212   213   214   215   216   217   218   219   220