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L’AFFAIRE DUBUC - 1787-1805. BONAPARTE, L’INDIA E LE SPIE
della Perle, cognato di de Grasse, che nel 1802 aveva piantato moglie e figli in
Inghilterra tornando al paesello, Blaye di Bordeaux .
(65)
ritroviamo Laa in dicembre, lui pure catturato in mare, tra Bilbao e La
Coruña, da un corsaro inglese che lo riportò a Londra nel gennaio 1805 .
(66)
nel frattempo la fatale decisione dell’ignaro dubuc di trasferirsi dalla sicu-
ra pondichéry a Londra aveva dato a Imbert l’occasione del colpo grosso: rim-
piazzare pichegru. dubuc arrivò attorno al 20 ottobre 1804 col mercantile
Ceylon .
(67)
Sulle circostanze del suo coinvolgimento, Imbert dette in seguito due ver-
sioni contrastanti. nella Pétition (1818), scrive che l’idea sarebbe stata del nuovo
War Secretary Lord Camden e del suo segretario aggiunto Cooke, i quali gliela
avrebbero comunicata il 25 ottobre, accettando poi di mettere nero su bianco
l’impegno ad accollarsi tutte le spese, stabilite (come abbiamo visto) in 36mila
franchi .
(68)
più verosimile è invece la versione del Colloque obligé (1822), secondo la
quale sarebbe stato invece Imbert ad avere l’idea, scorrendo la lista dei passeg-
geri del Ceylon, arrivata per caso proprio mentre era in visita dal presidente del
transport Board .
(69)
Leggendo il nome di dubuc, si sarebbe infatti ricordato di averlo cono-
sciuto nel 1787 all’Ile-de-France (mauritius), durante il ritorno della fregata La
Résolution dalla crociera scientifica a Canton (1784-1787) .
(70)
(65) - «extract [in French] from the report and letters of the Chevalier de l’aa to Baron d’Imbert
describing the assembly of a number of Irishmen at morlaix [Brittany] to form a demi-bri-
gade» [national archives, Home office, Ho 42/76/5 Folios 21-22].
(66) - Police, n. 1581, pagg. 509-510 (6 luglio). Le Moniteur, 29 juillet 1805.
(67) - non poteva essere la fregata HMS Ceylon, perché questo nome lo assunse solo nel 1808,
mentre nel 1804 apparteneva ancora alla Compagnia delle Indie e si chiamava HIC Bombay.
(68) - Imbert, Pétition à la Chambre des Députés, cit., pagg. 107-115. avrebbe inoltre ottenuto un sala-
rio di 10 ghinee mensili per il suo segretario Louis-César Bathélémy e 50 ghinee per ciascun
agente attivato. Imbert accusò poi il governo inglese di aver dato ordine di pagamento solo
dopo reiterati reclami di dubuc, trasmessi da Imbert.
(69) - Il capitano di vascello a riposo Sir rupert George (1749-1823).
(70) - Comandata dal capitano di vascello antoine-raymond-Joseph de Bruni marchese
d’entrecasteaux (1737-1793) poi rimasto all’Ile-de-France come governatore e perito nella
vana ricerca della spedizione scientifica di La pérouse.
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