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L’AFFAIRE DUBUC - 1787-1805. BONAPARTE, L’INDIA E LE SPIE
Le Baron D’Imbert
nel 1802 alcuni tolonesi erano rimpatriati avvalendosi dell’amnistia per la
pace di amiens, ma la maggior parte aveva preferito restare .
(47)
La loro tranquillità fu però turbata dall’arrivo del tenente di vascello
Xavier Lebret baron d’Imbert (1762-1844). Veterano della guerra in america,
cavaliere di San Luigi al ritorno da una missione scientifica a Canton, implicato
nelle cospirazioni realiste del 1790-1792, aveva avuto un ruolo, da lui assai ingi-
gantito , nelle vicende di tolone, dove era stato inviato dalla Convenzione nel
(48)
febbraio 1793, diventando però segretario del Comitato realista e - da maggio
a settembre - comandante del vascello Apollon .
(49)
Fuggito poi con gli inglesi e sbarcato a Livorno il 31 dicembre 1793, nel
giugno 1796, all’epoca dell’occupazione francese della toscana, era stato inca-
ricato dal ministro inglese a Firenze, William Frederick Wyndham (1763-1828),
di una missione a napoli.
(47) - Sulla vita dell’emigrazione a Londra, v. Kirsty Carpenter, Refugees of the French Revolution.
Émigrés in London 1789-1802, London, macmillan, 1999.
(48) - Imbert, Précis historique des evènemens de Toulon en 1793, paris, poulet, 1814.
(49)- William James, The Naval History of Great Britain, London, Bentley, 1859, I, pag. 75. William
Laird Clowes, The Royal Navy, London, Samson Low, marston & Co., 1899, IV, pag. 205.
Léon Guérin, Histoire maritime de la France, paris, dufour, mulat et Boulanger, 1856, V, pagg.
430, 436, 441, 443, 535, 540, 544. paul Cottin, Toulon et les anglais en 1793, d’après des documents
inédits, paris, ollendorff, 1898, pagg. 90, 99, 111-113. Secondo la nota sui suoi anni di servizio
annessa al suo Colloque obligé del 1822, Imbert fu comandante dell’Apollon dall’11 maggio al 9
settembre 1793. non è menzionato nella relazione del contramniraglio lealista Jean-Bon
Saint-andré, Rapport sur la trahison de Toulon, [9 septembre]1793, Imprimé par ordre de la
Convention nationale. pons, Mémoires pour servir à l’histoire, cit., pag. 380 nomina un Imbert,
«administrateur de la marine», arrestato dai giacobini il 16 luglio 1798 e «sous-commissaire»
nel 1825. peraltro un Imbert figura pure tra i «patriotes opprimés», ossia i 260 repubblicani
detenuti sul Thémistocle ai quali fu poi affidata la vendetta indiscriminata contro la popolazio-
ne (Cottin, op. cit., pagg. 354-355). Vincent-Felix Brun, storico della base navale di tolone,
tace di proposito i nomi dei personaggi secondari (cfr. Guerres maritimes de la France: Port de
Toulon, ses armements, son administration, depuis son origine jusqu’à nos jours, paris, Henri plon, 1861,
II, pagg. 249-250). Citato solo come fonte in Havard, op. cit., I, pag. 183. nessuna menzione
in antoine tramoni, «Les destructions d’archives à toulon en 1793», La Gazette des archives,
n. 146-147, 1989. archives et révolution: création ou destruction? (actes du colloque orga-
nisé par l’aaF, groupe régional provence-alpes-Côte-d’azur, Châteauvallon, 10-11 mars
1988), pagg. 316-323.
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