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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI
per questi motivi la procura di pesaro ha chiesto la confisca della statua
per i reati di contrabbando ed esportazione clandestina, richiesta poi respinta
dal giudice; l’11 febbraio 2010 il gIp dispone invece il sequestro della statua
«attualmente al getty museum o ovunque essa si trovi», mentre il getty propo-
ne ricorso in cassazione .
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In definitiva possiamo affermare che, nonostante tutte le notevoli difficol-
tà, è stato possibile intraprendere l’importante azione di recupero dei beni cul-
turali appartenenti al patrimonio archeologico italiano, attraverso imprescindi-
bili accordi diplomatici, che hanno poggiato richieste e accoglimenti su schiac-
cianti prove di polizia giudiziaria, sostenute dalla magistratura, sulla scorta del-
l’impareggiabile lavoro investigativo compiuto in tutti questi anni dai
carabinieri del comando tutela patrimonio culturale ; la mostra “l’arma per
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(74) - la corte di cassazione ha successivamente annullato l’ordinanza di confisca dell’atleta
Vittorioso, richiesta da due sentenze della magistratura italiana a partire dal 2010, dopo che
già nei mesi precedenti la corte costituzionale aveva ritenute nulle le udienze in camera di
consiglio al tribunale di pesaro, a causa di “vizi procedurali”: la consulta, in questo modo,
ha dato seguito a orientamenti della corte europea dei diritti dell’uomo, cui si era rivolto il
getty museum, che impongono udienze pubbliche in tutte le loro parti processuali. cosa
non avvenuta a pesaro, almeno per alcune udienze svolte in camera di consiglio. tratto da:
stefano luppI, L’Atleta di Fano di nuovo in alto mare, in IL GIORNALE DELL’ARTE,
http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2016/1/125512.html
(75) - nel 2015 il comando cc tpc, alla guida del gen. b. mariano mossa, è stato parte attiva di
numerosi accordi di cooperazione internazionale, tra i quali:
- 2 marzo, madrid (spagna), meeting su un’indagine transnazionale, con il “grupo de
patrimonio historico” della guardia civil e l’omologo ufficio di tutela francese;
- 11-13 marzo, lyon (Francia), 9° simposio Internazionale sulla lotta al traffico illecito di
beni culturali, organizzato da Interpol;
- 8-9 aprile, washington (u.s.a.), meeting finalizzato al rinnovo del memorandum of
understanding (mou) Italia - u.s.a. sulla limitazione all’importazione di beni culturali italiani;
- 13-19 aprile, Doha (emirati arabi), XIII congresso onu sulla prevenzione e la giustizia penale;
- 13-16 maggio, rabat (marocco), 3° meeting dell’assemblea parlamentare del mediterraneo,
incentrato su “protezione del patrimonio culturale mondiale minacciato dalla distruzione”;
- 18-20 maggio, parigi (Francia), riunione degli stati parte della convezione unesco ’70,
per la lotta al traffico di beni culturali;
- 2-6 giugno, new york (usa), convegno promosso dalla rappresentanza Italiana presso
onu, per discutere le iniziative prese circa il saccheggio del patrimonio culturale in Iraq e siria;
- 3-5 giugno, budapest (ungheria), “study Visit” nell’ambito del progetto psyche per la
condivisione dello stato dei lavori;
- 18-19 giugno, lione (Francia), riunione del “gruppo di esperti Interpol (Ieg) sui
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