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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI
Il primo trattato multilaterale deriva dal diritto internazionale bellico ed in
particolare riguarda la convenzione dell’aja del 1899, con la quale si fa chiaro
riferimento alla salvaguardia durante i conflitti, nel limite del possibile, degli edi-
fici “consacrati alle arti ed alle scienze” sempreché, questi, non siano stati adot-
tati per scopi militari. successivamente al secondo conflitto mondiale in campo
internazionale viene siglato un nuovo trattato multilaterale: la convenzione
dell’aja del 1954 (convenzione unesco per la protezione dei beni culturali
in casi di conflitto armato) .
(31)
attraverso tale accordo, la comunità internazionale si dota di uno strumen-
to inteso principalmente a vietare la confisca e l’esportazione dei beni culturali,
sui quali, ancora una volta, viene chiesta la preservazione dai danni bellici .
(32)
rispetto alle epoche passate, è dunque a partire dalla seconda metà del XX
secolo che l’opinione pubblica internazionale incomincia a mostrare sempre più
interesse verso i problemi legati alla protezione dei beni culturali. per dar forza
a questa nuova tendenza gli organi comunitari si impegnano nell’elaborazione
di nuove convenzioni internazionali poste a salvaguardare il patrimonio cultu-
rale. ciò nonostante, restano ancora aperte alcune cruciali questioni legate pro-
prio al recupero dei beni illecitamente esportati, nonché al monitoraggio e alla
circolazione dei beni stessi .
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a tal proposito, è d’obbligo ricordare che il recupero dei beni archeologici è
da sempre ostacolato da una sorta di reticenza che le giurisdizioni nazionali pon-
gono in essere nel momento in cui si trovano a dover ottemperare al riconosci-
mento di norme legislative dei paesi legittimi. In particolare, i paesi non aderenti
alle convenzioni internazionali tendono molto spesso a giudicare lecita l’importa-
zione di un bene la cui esportazione è ritenuta illecita dal paese di provenienza .
(34)
nel trattato istitutivo delle comunità europee viene posto particolare
risalto al principio fondamentale della libera circolazione dei beni, assoggettato
ad un preciso momento temporale - 1° gennaio 1993 - data a seguito della quale
(31) - sarà seguita da un secondo protocollo alla convenzione dell’aja del 1954 per la protezione
dei beni culturali in caso di conflitto armato del 26 marzo 1999.
(32)- su questo argomento cfr. c. De VIsscher, Les monuments historiques et les ouvres d’art en temps
de guerre et dans les traités de paix, in MOUSEION, 1939.
(33) - m. FrIgo, La protezione dei beni culturali nel diritto internazionale, milano 1986, pag. 332.
(34) - m. maresca, Conformità dei valori e rilevanza del diritto pubblico straniero, milano 1990, pag. 177.
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