Page 249 - Rassegna 2-2016
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INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI
8.4 I verbali realizzati con le foto digitali connesse o con foto a stampa immediata aggiunte in corso di reda-
zione
8.5 I “verbali fotografici” con descrizioni ed i verbali ordinari con integrazioni fotografiche
8.6 Le videoregistrazioni per i reati ambientali
§ 9. Gli atti illegittimi delle Pubbliche Amministrazioni e la prassi di P.G. in caso di attività illegali “autoriz-
zate”: gli “illeciti ambientali in bianco”
9.1 Il concetto di “illecito ambientale in bianco”
9.2 “Illecito ambientale in bianco” e problemi di perseguibilità
9.3 Il sistema penale contro gli “illeciti ambientali in bianco”
9.4 Cosa può fare un organo di polizia giudiziaria quando si trova di fronte ad un atto amministrativo
ambientale illegittimo?
9.5 La storia degli “illeciti ambientali in bianco”
9.6 Prassi di P.G. in caso di atti amministrativi illegittimi
9.7 La disapplicazione delle ex concessioni illegittime da parte del giudice penale
9.8 I precedenti e limitati strumenti di intervento giuridico in sede penale contro le ex concessioni illegitti-
me in vigenza della pregressa legge n. 47/85
9.9 1 nuovi strumenti di intervento derivanti dalle due sentenza della Cassazione: l’intervento diretto del
giudice penale - l’abuso di ufficio dell’amministrazione comunale
9.10 Le operatività di P.G. e P.M. in seguito al reato di abuso di atti d’ufficio stabilito dalla Cassazione
9.11 La disapplicazione del giudice penale
9.12 Una importante sentenza della Cassazione che ricostruisce il sistema della disapplicazione
9.13 Le Sezioni Unite della Cassazione confermano l’intervento del giudice penale verso gli atti di assenso
illegittimi ed avallano il sequestro penale del cantiere illecito se autorizzato da atto illegittimo
9.14 I principi esposti per la disapplicazione in campo edilizio valgono anche per gli atti amministrativi ille-
gittimi nel campo dei rifiuti e degli inquinamenti idrici
9.15 Gli illeciti in bianco di natura omissiva. Gli illeciti erariali in bianco
9.16 Le deroghe regionali in deregulation, in particolare nel campo della gestione dei rifiuti
§ 10. Tutela penale dell’ambiente. Il decreto legislativo 7 luglio 2011 n. 121
10.1 I nuovi reati introdotti dal D.Lgs. n. 121/2011
10.2 La responsabilità amministrativa dell’ente per i reati in materia ambientale: il D.Lgs. n. 231/2001
10.2. l L’ambito di applicazione del D.Lgs. n. 231/2001
10.2.2 Quando si configura la responsabilità dell’ente (Art. 5 D.Lgs. n. 231/2001 Responsabilità dell’ente) che
deve essere accertata dalla PG
10.2.3 Il modello organizzativo del D.Lgs. n. 231/2001
10.2.4 Le sanzioni che possono colpire l ‘ente (irrogate dal giudice penale)
10.3 Una nuova cultura per gli organi di polizia giudiziaria
§ 11. La “prescrizione asseverata” della polizia giudiziaria in campo ambientale: una “rivoluzione copernica-
na” procedurale e sostanziale
11.1 Il campo di delimitazione: solo i reati/contravvenzione previsti dal D.Lgs. n. 152/06
11.2 Una nuova forma di estinzione per “oblazione” dei reati/contravvenzione previsti dal D.Lgs n. 152/06
direttamente ad opera della PG
11.3 Il nuovo ruolo (anche tecnico) della polizia giudiziaria ambientale
11.4 La nuova “prescrizione asseverata” è di competenza solo degli organi di PG specializzati, oppure di
tutte le forze di polizia giudiziaria statali e locali non specializzate?
11.5 La polizia giudiziaria negli atti della nuova “prescrizione asseverata” deve motivare espressamente il
“perché” ritiene che non sussiste danno o pericolo di danno?
11.6 Quali reati/contravvenzione sono “oblazionabili” con questa nuova procedura Che fine fanno i reati
contravvenzione puniti con ammenda E arresto?
11.7 Quale procedura seguire in caso di coesistenza di più reati, alcuni dei quali estranei alla “prescrizione
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