Page 245 - Rassegna 2-2016
P. 245
INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI
INDICE SOMMARIO
PARTE PRIMA
Problemi generali di principio e di procedura per la polizia giudiziaria nei reati ambientali
§ 1. La nozione di ambiente in senso giuridico
§ 2. Il danno ambientale
2.1 Il “disastro ambientale” previsto dall’art. 452-guater del Codice Penale
2.2 Il danno erariale derivante da incendio boschivo
§ 3. Storia dei crimini ambientali nel nostro Paese: interpretazioni di legge e lacune nell’ordinamento giuri-
dico, common law di fatto prevalente sul civil law
3.1 Premessa
3.2 Perché prima “illegalità ambientali” e poi “crimini ambientali”
3.3 Gli anni ‘60 e la nascita delle prime leggi ambientali e delle prime conseguenti illegalità ambientali
3.4 La “criminalità sociale per condivisione sociale”
3.5 La disapplicazione della “legge-Galasso” sui vincoli paesaggistici-ambientali: origine dei crimini edilizi
3.6 La “legge-Merli” sull’inquinamento e la natura forniate e non sostanziale degli illeciti: origine dei crimini
di inquinamento idrico
3.7 La seconda fase: la “criminalità ambientale associata” e le violazioni ambientali elevate a sistema
3.8 La terza fase: la “criminalità ambientale organizzata”; il crimine ambientale come impresa
3.9 Gli “smaltimenti in bianco”: i tre livelli della criminalità ambientale si intrecciano definitivamente
3.10 Le norme di contrasto ai tre fenomeni e lo sviluppo della giurisprudenza “supplente”
3.11 Perché “giurisprudenza supplente”: i “pretori d’assalto”
3.12 La normativa sull’inquinamento idrico: caso iniziale e tipico di “giurisprudenza supplente”
3.13 Il reato di violazione paesaggistica-ambientale applicato all’inquinamento idrico: altro esempio impor-
tante di “reato satellite “
3.14 L’art. 674 del Codice Penale e la sua applicabilità ai nuovi casi di inquinamento aeriforme
3.15 L’art. 659 del Codice Penale e la sua applicabilità ai nuovi casi d inquinamento da rumore
3.16 L’avvelenamento colposo e doloso delle acque destinate alla pubblica alimentazione
3.17 Il “furto venatorio”
3.18 La tutela giuridica degli animali
3.19 Il reato di disastro ambientale innominato
3.20 L’influenza del common law dj fatto nel sistema giuridico/normativo nazionale nel campo ambientale
ad opera della “giurisprudenza supplente” nel contrasto ai crimini ambientali
3.21 L’attuale nuova “borghesia criminale ambientale” e la “imprenditoria criminale ambientale”: l’evoluzio-
ne moderna della pregressa situazione storica
§ 4. La competenza della polizia giudiziaria in relazione ai reati ambientali
4.1 Il D.M. 28 aprile 2006: riassetto dei comparti di specialità delle forze di polizia
4.2 Personale ARPA con funzioni di PG e tecnici ARPA senza funzioni di PG (ma comunque pubblici ufficiali)
4.3 A chi devono indirizzare le denunce per i reati accertati i tecnici ARPA senza funzioni di PG (ma
comunque pubblici ufficiali)
4.4 Un pubblico ufficiale ed un organo di polizia giudiziaria che non denunciano un reato e non impedi-
scono la sua prosecuzione, concorrono con gli autori primari del reato stesso sulla base dell’art. 40
comma II del Codice Penale?
§ 5. Gli illeciti in materia ambientale: amministrativi e penali
§ 6. Gli illeciti amministrativi
6.1 Il concetto ili illecito amministrativo
6.2 Gli equivoci terminologici
6.3 Da un illecito amministrativo può nascere una grande indagine penale
244

