Page 247 - Rassegna 2-2016
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INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI
15.6 Sommarie informazioni dalla persona sottoposta alle indagini
15.7 Sommarie informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini
15.8 Accertamenti urgenti sui luoghi e sulle cose
§ 16. L’operatività delle indagini di polizia giudiziaria in relazione al futuro epilogo dibattimentale - Gli atti
irripetibili
16.1 Le tre fasi della operatività della P.G.
16.2 Gli “atti irripetibili”
16.3 La “relazione di servizio” e la comunicazione finale al P.M.
16.4 “Accordi di programma”, “interpretazioni” e “risposte a quesiti” degli enti locali sull’applicazione delle
leggi ambientali: ma un organo di polizia giudiziaria deve attenersi a tali atti?
16.5 Gli “accordi di programma” in particolare e la loro valenza verso le attività della P.G. per i reati ambien-
tali - La disapplicazione in caso di illegittimità palesi e manifeste I 59 1 6.6 La Corte di Cassazione
smentisce il potere delle circolari ministeriali di derogare alle disposizioni di legge
16.8 Ma è legittimo per un organo di polizia giudiziaria aderire autonomamente a “correnti di pensiero”
interpretative sulla normativa ambientale che incidono sul campo penale?
§ 17. Il divieto di lettura degli atti di P.G. e la funzione testimoniale personale dell’operatore di polizia giudi-
ziaria durante la fase dibattimentale in aula di udienza
17.1 U divieto di lettura degli atti di P.G. da parte del ceste operatore di polizia
17.2 Un divieto che costituisce uno dei cardini del codice di procedura penale vigente
17.3 Come può un operatore di polizia ricordare tutti i dettagli in dibattimento dopo tanto tempo dagli accer-
tamenti? E per i dati complessi?
17.4 Chi deve recarsi in sede processuale per testimoniare? L’operatore di P.G. che ha eseguito direttamente
gli accertamenti o il superiore gerarchico che ha fonnalmente firmato la trasmissione degli atti al P.M.?
§ 18. Le annotazioni: atto diretto della P.G.
18.1 Un atto spesso sottovalutato
18.2 Un ateo utile in casi di urgenza e condizioni particolari
18.3 La forma dell’annotazione
18.4 L’utilizzabilità processuale delle annotazioni
18.5 Le annotazioni non possono sostituire la comunicazione di notizia di reato
§ 19. Le fasi del processo penale
19.1 Quale decisione può prendere il P.M. dopo aver ricevuto la comunicazione di notizia di reato? Non rice-
vere più notizie dopo la denuncia è sempre indice di archiviazione?
19.2 L’udienza preliminare
19.3 La richiesta di rinvio a giudizio
19.4 Lo svolgimento dell’udienza preliminare
19.5 La decisione del G.U.P.
19.6 Procedimento davanti al Tribunale monocratico. La riforma del giudice unico
19.7 Il G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari)
19.8 La Cassazione conferma l’applicabilità della sospensione condizionale della pena in materia di reati con-
cernenti i rifiuti subordinata all’adempimento dell’obbligo di bonifica o altri adempimenti ripristinatoci
19.9 Ma un organo di PG può documentarsi sull’esito procedurale dopo l’invio della comunicazione di noti-
zia di reato?
PARTE SECONDA
Aspetti operativi della polizia giudiziaria in ordine ai reati in materia di ambiente
§ 1. Le perquisizioni nei reati ambientali
1.1 La perquisizione è una procedura pertinente ai reati ambientali?
1.2 La perquisizione come ateo invasivo eccezionale
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