Page 253 - Rassegna 2-2016
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INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI

8.4 L’interesse emergente del crimine per i rifiuti liquidi e fangosi
8.5 Le attività fraudolente per dissimulare gli smaltimenti illeciti. La “triangolazione” con il “giro bolla” ed

       i reati associativi per gli “smaltimenti in bianco” mascherati da “recupero”
8.6 Una Regione può derogare alle norme nazionali in materia di autorizzazione per la gestione dei rifiuti?
8.7 Certificato di analisi falso redatto da professionista in materia di gestione di rifiuti: concorre con i reati

       di gestione illecita?
§ 9. Il trasporto dei rifiuti e le illegalità connesse
9.1 Il trasporto come punto vitale nel sistema della gestione dei rifiuti
9.2 Qual è il documento-base che deve accompagnare il trasporto dei rifiuti?
9.3 Perché il formulario e la tracciabilità informatica sono tanto importanti nel sistema di gestione dei rifiuti?
9.4 Il malinteso rapporto tra fatture, bolle e formulario. Ma i rifiuti venduti e “fatturati” sono esenti dal for-

       mulario e dalla tracciabilità informatica?
9.5 Il ciclo del viaggio del rifiuto con il formulario. Quali sono i punti salienti ai fini delle regole e della disci-

       plina generale?
9.6 Quali sono i principi Sulla responsabilità del produttore/detentore iniziale dei rifiuti in caso di trasporto

       illegale?
9.7 Quali sono le forme per la segnalazione alla Provincia della mancata ricezione della quarta copia del for-

       mulario entro i termini di legge?
9.8 È regolare il conferimento dei rifiuti ad un “trasportatore tuttofare”?
9.9 Il conferimento dei rifiuti (anche aziendali) al servizio pubblico di raccolta
9. 10 deresponsabilizza immediatamente il titolare di azienda produttrice? Gli “stoccaggi” intermedi durante

       il trasporto realizzati ad opera
9.11 del trasportatore sono legali? Deve esistere un rapporto civilistico preliminare tra produttore e sito fina-

       le nonché tra produttore e trasportatore?
9.12 Un trasportatore può svolgere anche di fatto senza autorizzazione attività di stoccaggio, smaltimento e

       recupero?
9. 13 Sussiste un onere del produttore di garantire la corretta fase finale e l’impossibilità di “delegare” al tra-

       sportatore o ad altri la sua responsabilità?
9.14 Cassazione: l’idea secondo cui l’inciso “peso da verificarsi a destino” autorizzi l’indicazione della quan-

       tità dei rifiuti, alternativamente, alla partenza o all’arrivo “non poggia su alcun fondamento né letterale
       né razionale”
9.15 Il sequestro e la confisca definitiva dei veicoli utilizzati per il trasporto quando sono obbligatori?
9.16 Confisca obbligatoria dei mezzi utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti senza iscrizione all’Albo: la
       strategia di intestare i veicoli a terzi
9.17 (“teste di paglia”) per continuare a delinquere “in nero” Procedure pratiche su strada per il contrasto
       alla strategia di intestare i veicoli a terzi (“teste di paglia”)
9.18 Il caso specifico dei raccoglitori e trasportatori di rame e metalli ferrosi e non ferrosi
§ 10. Attività di gestione di rifiuti non autorizzata
§ 11. Attività di abbruciamento dei rifiuti
11.1 Combustione illecita di rifiuti - Articolo 256 bis D.Lgs. n. 152/2006
1 1.2 Combustione in loco dei residui vegetali di natura agricola e forestale
§ 12. Le attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti
12.1 L’art. 260 D.Lgs. n. 152/2006
12.2 Le sentenze finora emanate dalla Cassazione ci aiutano a meglio delineare e comprendere la fattispecie
       di reato ex art. 260 D.Lgs. n. 152/06
12.3 Alcune nuove dinamiche relativa al reato di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti”
12.4 Una importante modifica introdotta dalla legge n. 136 del 13 agosto 2010 in materia di “operazioni
       sotto copertura” e competenza per il reato di cui all’art. 260 D.Lgs. n. 152/06

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