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LA TUTELA DEI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
E DEI DIRITTI UMANI
- promuovere un sistema internazionale basato su una cooperazione mul-
tilaterale rafforzata e il buon governo mondiale.
il consiglio europeo individua pertanto gli interessi e gli obiettivi strate-
gici dell’unione sulla base dei principi e degli obiettivi di cui sopra. sulla base
degli orientamenti generali e delle linee strategiche definiti dal consiglio
europeo, il consiglio ue elabora la politica estera e di sicurezza comune e
prende le decisioni necessarie per definire ed attuare tale politica.
Le attuali esigenze di miglioramento della capacità di reazione e di mag-
giore coerenza nell’azione esterna dell’ue, con particolare attenzione anche al
rapporto costi-efficacia, rendono necessaria, inoltre, la realizzazione del c.d.
“comprehensive approach” nella gestione delle crisi, incentrato su una più stret-
ta interazione orizzontale e verticale tra tutte le componenti interessate, soprat-
tutto civili e militari. nel senso sono state approntate le conclusioni del
consiglio affari esteri del 1 dicembre 2011, con le quali si è proposta la realiz-
zazione di alcuni obiettivi:
- l’ottimizzazione dell’utilizzo delle strutture esistenti, tra cui la possibilità
di attivare “l’Operation Center” di Bruxelles su una base ad hoc per specifiche ini-
ziative psdc, in particolare quelle nel corno d’africa;
- lo sviluppo delle capacità civili anche attraverso un migliore impiego di
specifiche strategie nazionali sull’impiego del personale;
- l’istituzione di un deposito logistico permanente del materiale per le
missioni civili psdc;
- l’attuazione di ulteriori iniziative di “pooling and sharing” in campo milita-
re (misure volte alla razionalizzazione delle capacità militari europee attraverso
l’accorpamento e la condivisione delle stesse in una prospettiva di economia
generale, anche al fine di affrontare la difficile situazione economico-finanziaria
dei paesi membri);
- la revisione delle procedure di gestione delle crisi, che risalgono ormai
al 2003, ed un rafforzamento della collaborazione con l’onu e la nato.
il 14 dicembre 2011 il parlamento europeo ha approvato una risoluzione
che, analizzando l’impatto della crisi finanziaria sulla difesa, propone come
unica soluzione la convergenza delle capacità a livello europeo ed un’attenzione
maggiore alla ricerca ed allo sviluppo.
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