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LA GESTIONE DELLE CRISI INTERNAZIONALI NELLA DOTTRINA DELL’UNIONE EUROPEA
nel senso, ritiene che un Quartier generale civile-militare operativo
dell’unione europea, più volte richiesto, non solo migliorerebbe notevolmente
la capacità dell’unione di sostenere la pace e la sicurezza internazionale, ma nel
lungo periodo darebbe origine ad un risparmio per i bilanci nazionali nella logi-
ca della messa in comune e della condivisione.
a tale scopo ha chiesto all’alto rappresentante di produrre una relazione,
che è stata presentata al consiglio del 23 luglio 2012 e con la quale l’ar ha
segnalato le attività che sono in corso per migliorare il processo di pianificazio-
ne per la realizzazione delle missioni:
- in primo luogo, attraverso un approccio integrato: le missioni ed opera-
zioni dell’ue devono essere meglio inserite nelle strategie regionali dell’ue, che
forniscono il quadro politico in cui dovrebbero aver luogo le azioni ue volte a
fronteggiare le eventuali crisi. in questa logica, le strategie per il corno d’africa
e per il sahel sono state la base per pianificare nuove missioni (rispettivamente
eucap nestore per la capacity building regionale marittima e la missione di poli-
zia in niger) e per rivedere missioni esistenti (atalanta, eutm somalia); inoltre
le attività psdc sono meglio integrate con altri strumenti dell’ue, quali lo stru-
mento per la stabilità, il fondo europeo per lo sviluppo e lo strumento di prea-
desione. È inoltre migliorata la cooperazione con i partner internazionali, che
produce migliori sinergie, più valore aggiunto e maggiore coerenza delle mis-
sioni psdc con le azioni dei partner;
- in secondo luogo, è necessario migliorare il focus delle missioni, come è
stato fatto per euLeX Kosovo che è stata orientata a sostenere le autorità
kosovare nei settori dove hanno maggiori necessità, vale a dire nelle funzioni
operative di lotta alla corruzione e persecuzione dei criminali di guerra, oppure
per aLtHea, in Bosnia, concentrando la missione soprattutto su capacity buil-
ding e formazione per rafforzare le istituzioni statali;
- in terzo luogo, occorre individuare tutti i modi per valorizzare le risorse
finanziarie destinate alle missioni: la missione eucap nestore agirà per esem-
pio da catalizzatore per assicurare contributi e sostegno da parte dei paesi terzi;
la revisione strategica delle missioni ue nella repubblica democratica del
congo individua le linee guida per una maggiore efficacia dal punto di vista dei
costi.
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