Page 67 - Rassegna 1-2016
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IL RAGGRUPPAMENTO CARABINIERI INVESTIGAZIONI SCIENTIFICHE
                     E L’EVOLUZIONE DELLA MODERNA GENETICA FORENSE

      pertanto, l’applicazione di un test genetico su tracce lasciate da soggetti
adulti potrebbe stimare il colore dei capelli che gli stessi avevano molti anni
prima dell’effettuazione dell’analisi, fornendo una informazione fuorviante ai
fini investigativi. Come nel caso della stima del colore degli occhi, sarà necessa-
rio continuare a sviluppare il sistema HIrisplex per aumentare il livello qualitati-
vo e quantitativo dell’informazione genetica analizzata e fornire informazioni
ancora più attendibili all’investigatore.

5. Prospettive future nell’impiego forense della stima del fenotipo

      sono in fase sperimentale test genetici rivolti a stimare altre caratteristiche
visibili di un individuo, che in prospettiva futura potrebbero rivestire particolare
interesse da un punto di vista identificativo. Riguardano la stima dell’altezza di
una persona, dell’età, della predisposizione alla calvizie e della morfologia facciale.

a. Altezza di un soggetto

      la correlazione tra il genotipo ed il fenotipo “altezza” di un individuo è
stato lungamente studiato, soprattutto in ambito clinico, in correlazione a deter-
minate situazioni patologiche (ad es. il nanismo). I ricercatori si sono resi però
conto che identificare un numero di markers genetici ristretti che possano effi-
cacemente correlare con l’altezza di un individuo è tutt’altro che semplice.

      ad esempio, studiando 180 markers diversi si ha la possibilità di spiegare
solo il 10% della variabilità dell’altezza tra individui. anche se aumentassero i
marker genetici da 180 a 9500 le possibilità di spiegare la variabilità nell’altezza
tra individui salirebbe soltanto al 29%. solo alcune situazioni particolari sem-
brano poter essere interpretabili attraverso un test genetico. In un lavoro pub-
blicato nel 2014, un gruppo di ricercatori è riuscito a predire, con una probabi-
lità del 75%, l’altezza di un gruppo di circa 700 soggetti, definiti “particolar-
mente alti”, presenti all’interno di una popolazione di circa 9500 soggetti.

      allo stato la stima dell’altezza rimane una applicazione ancora tutta da svi-
luppare: i geni coinvolti devono ancora essere completamente identificati.

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