Page 83 - Quaderno 4-2016
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Ciò mette in luce come la violenza sia un tentativo attivo di supremazia e non
         un’azione casuale: per la maggior parte degli uomini, infatti, la violenza è
         “un’azione controllata dotata di direzione e di intenzione”181, ossia essa non
         colpisce casualmente, bensì è un atto scelto e diretto ad una determinata persona
         in una specifica situazione. Per questa tipologia di donne, coinvolte in un
         rapporto malsano, non possiamo parlare di relazione pura182, quanto piuttosto
         di quella che Giddens (1995) definisce “relazione bloccata183”. Tale forma di
         legame ha dei caratteri molto rilevanti ai fini del nostro studio, perché
         sottolinea la sussistenza di uno squilibrio di poteri, di una manipolazione,
         dell’ossessione di trovare “qualcuno da amare”, di un’assenza di fiducia e, infine,
         dell’estremo tentativo di adeguare il partner ai propri bisogni.
         I sentimenti spesso vengono meno e l’intimità, intesa come scambio reciproco di
         affettività ed emozioni, sembra sparire perché quello che rimane sono violenza,
         urla e ricatti.
         Alla luce di queste prime considerazioni diventa importante adesso interrogarsi
         sul ruolo giocato dal sesso nelle relazioni delle donne che amano troppo.
         Partendo dall’idea che queste donne si sentono a loro agio solo in un tipo di
         legame che è già a loro familiare184, la loro sessualità viene usata per stabilire
         una relazione con il partner concependo una regola per amare incentrata su una
         sorta di sacrificio: “dare se stessa senza chiedere nulla in cambio185”. Il che
         spiega anche come molte donne siano capaci di avere rapporti sessuali con
         uomini “non a posto” solo nel momento in cui c’è di mezzo un “accordo
         sessuale perfetto186” in una relazione infelice e ormai compromessa. In queste
         circostanze il sesso viene usato come una vera e propria terapia per cercare di

181 CREAZZO G., BIANCHI L., Uomini che maltrattano le donne: che fare? Sviluppare strategie di intervento con uomini
   che usano violenza nelle relazioni di intimità, Carocci, 2009, Roma, 48.

182 GIDDENS A. in La trasformazione dell’intimità: sessualità, amore ed erotismo nelle società, Bologna, Il Mulino,
   1995 ritiene che per la realizzazione di una relazione pura sia necessaria una “democratizzazione anche
   nella sfera privata”, intendo con ciò una parità effettiva uomo-donna, senza nessuna forma di dominio
   o subordinazione.

183 GIDDENS A., op. cit., p. 106.
184 NORWOOD R., Donne che amano troppo, Feltrinelli, Milano, 2012, p. 49. A tal proposito è opportuno

   ricordare anche La ventisettesima ora, Questo non è amore. Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne,
   Marsilio, Venezia, 2013, dove in una delle storie raccontate, Greta (la protagonista) istaura un rapporto
   con un giovane uomo che arriverà a farle violenza nello stesso modo in cui gliela faceva il padre:
   torturandola facendole ingerire cibo e picchiandola se questo non succedeva.
185 NORWOOD R., op. cit., p. 49.
186 NORWOOD R., op. cit., p. 56.

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