Page 161 - Quaderno 4-2016
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CONSIDERAZIONE CONCLUSIVE
Questo lavoro ha prodotto degli spunti di riflessione sul tema della violenza di
genere riguardo i diversi ambiti che tale tematica chiama in causa.
Innanzi tutto, sembra prevalere l’importanza di affrontare la violenza contro le
donne come una questione sociale (e non come un affare privato) connessa al
mutamento dei rapporti tra i sessi: non a caso accade che il rapporto disuguale e
conflittuale tra l’uomo e la donna si faccia più forte con il passare degli anni, e soprattutto
quando il sesso femminile cerca di rivendicare una posizione sociale in famiglia e nella
società. Lo scontro diventa più animato quando si passa dalla donna “per l’altro” alla
donna “per sé”, in altre parole nel momento in cui il sesso femminile cerca di
affermarsi e di ribellarsi ai tradizionali principi del patriarcato che hanno condizionato la
situazione femminile.
In secondo luogo, ricordiamo che il fenomeno della violenza intrafamiliare, secondo
quanto riportato nell’indagine condotta dall’Istat nel 2007, presenta dati allarmanti
soprattutto se consideriamo che la violenza avvenga per opera del partner o ex partner.
Come abbiamo avuto modo di analizzare, la gelosia del partner gioca un ruolo
fondamentale, soprattutto laddove questo sentimento diventa un’emozione “malata”
perché i pensieri ossessivi sul tradimento e sul dubbio d’infedeltà della donna spingono
l’uomo a sostituire l’amore con le percosse e le urla. Nel momento in cui un sentimento
considerato naturale come la gelosia diventa patologico e si trasforma in mero possesso
e uso dell’altro, la donna è in pericolo.
Come abbiamo avuto modo di comprendere la trasformazione dell’intimità:
sessualità, amore ed erotismo nelle società, modificandosi i rapporti tra i partners
inevitabilmente si modificano anche l’intimità e il sesso: durante la relazione malata la
donna usa il sesso per sentirsi meglio e chiedere amore, illudendosi che ciò avvenga,
ma, ben si comprende, altro non è che un castello di sabbia che crolla al primo “alito
di vento”, ossia non appena la donna prende coscienza della sua vita e decide di
chiudere una relazione insoddisfacente.
Attraverso il presente lavoro si è cercato di mettere in evidenza che la violenza
di genere è un fenomeno di livello mondiale, che abbraccia diverse culture, si fonda
sulla disparità tra i sessi ed è rafforzata dall’omertà della maggior parte della collettività.
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