Page 159 - Quaderno 2017-9
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Ad oggi, dunque, anziché digitare “207.46.138.20”, chi vuole accedere al sito della
Microsoft digiterà www. Microsoft.com.
Questo è parzialmente vero, in quanto il programma di navigazione, il browser, va sempre
a cercare la stringa numerica, ma tutto ciò avviene senza che l’utente se ne renda conto.
Posta questa premessa a carattere sia tecnico che storico, bisognerà ora analizzare la
struttura di un nome a dominio, e le sue caratteristiche peculiari. Il domain name, infatti, è
costituito da una parte iniziale comune alla maggior parte dei nomi (http://www.), da una parte
centrale che va ad individuare nello specifico il sito cercato, e che prende il nome di Second
Level Domain (SLD), e da una estensione, il Top Level Domain (TLD). Il Top Level Domain
può essere geografico, come i classici “.it” per i siti italiani e “.co.uk” per i siti britannici, o
tematico, e ricomprendere ad oggi una gamma di TLD piuttosto vasta, da quando agli originari
.com, .org e .net se ne sono aggiunti di nuovi. Nel 1998 per applicare le regole di naming
(gestione e assegnazione di nomi a dominio) e vigilare sulla loro attuazione è stata costituita la
ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers. Fanno eccezione i nomi a dominio
caratterizzati con TLD di tipo geografico, la cui assegnazione è effettuata da soggetti diversi a
seconda dello Stato.
Per quanto riguarda l’Italia, tali assegnazioni sono affidate all’Istituto di Informatica e
Telematica, costituito in seno al Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’assegnazione dei TLD tematici, invece, è affidata ai cosiddetti Registry (che si occupano
dell’attività di gestione dei registri dei TLD) e ai Registrar (che si occupano dell’attività di
registrazione dei siti su tali registri). In sintesi, il Registry è l’organismo che detiene il potere e
l’ordine del TLD; esso è il primo anello della catena e solitamente è rappresentato da una
organizzazione governativa e tutelata dallo Stato che detiene i diritti di utilizzo per quel dominio
di primo livello. Il Registrar è l’organizzazione (principalmente azienda privata) accreditata dal
Registry per poter rivendere l’assegnazione dei nomi a dominio di secondo livello. Vi è poi il
Registrant, l’ultimo anello della catena; esso è rappresentato dall’utente finale (privato o azienda)
che richiede l’assegnazione del dominio di secondo livello, risponde all’offerta del Registrar che a
sua volta inoltra la richiesta al Registry che approva definitivamente la richiesta dopo aver
verificato che tutti i dati richiesti per l’assegnazione siano stati forniti. Dopo l’assegnazione, il
Registrant diventa a tutti gli effetti il titolare del nome a dominio e potrà vantarne tutti i diritti
previsti dalle leggi vigenti, in ogni Paese specifiche per questo tipo di servizio .
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80 https://www.blooweb.it/hosting/generale/cosa-sono-il-registrar-il-registrant-e-il-registry.html
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