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CAPITOLO 3 – LE CONSEGUENZE DELLA CONFUSIONE 74
rilevanti, ai fini del controllo, i regimi giuridici del dichiarato, che possono limitarsi a
deduzioni di spese personali sull’inerenza. Sono soggetti che non hanno certo una
contabilità occulta da scoprire, ma al massimo qualche promemoria dei crediti da
riscuotere e dei debiti da pagare, distrutto non appena gli incassi e i pagamenti sono
avvenuti. Parliamo della solita differenza tra aziende e lavoratori indipendenti, per i
quali l’unica visibilità della ricchezza è quella materiale, economica e stimabile di
conseguenza soltanto per ordine di grandezza dagli uffici tributari ed in base, quindi,
alle caratteristiche materiali ed economiche dell’attività svolta. Per le attività indi-
pendenti con caratteristiche stabili nel tempo, esiste però una certa facilità di deter-
minazione valutativa della ricchezza, stimandola per ordine di grandezza in base a
nozioni di esperienza comune. La ricchezza non registrata in queste attività deriva
essenzialmente, come detto, da incassi occultati, e individuare specificamente le sin-
gole omissioni è possibile solo in casi particolari, specialmente quelli di rilevante im-
porto, come l’edilizia o la nautica da diporto. Per attività diffuse, piccole e tradizio-
nali, è facile stimare la credibilità del giro d’affari in base a parametri presuntivi,
quali l’ubicazione, la continuità e l’intensità dell’impegno del titolare e degli even-
tuali collaboratori, i beni strumentali, i consumi di materie prime o i margini di gua-
dagno sulle merci rivendute. Alcuni di questi indizi riguardano tutti, mentre altri si
addicono al contrario a specifiche attività, in cui esistono correlazioni stabili tra al-
cuni fattori produttivi e i ricavi. Le stime presuntive dei ricavi possono basarsi su vari
ragionamenti indiretti, a seconda della loro persuasività economica e della loro cre-
dibilità nel caso concreto. Pensiamo alla possibilità di stimare un ordine di grandezza
dei ricavi partendo dalla moltiplicazione di un ordine di grandezza di operazioni che
il contribuente non possa negare di aver realizzato, perché corrispondenti alle ca-
ratteristiche esteriori della sua attività, con le tariffe grossomodo praticate. Ci sono

