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CAPITOLO 3 – LE CONSEGUENZE DELLA CONFUSIONE 105
chi ha grandi disponibilità di denaro di evitare restrizioni e prelievi fiscali troppo alti
da parte dello Stato. A livello etico, invece, le società offshore sono comunque rite-
nute discutibili, anche perché non rispetterebbero alcuni principi basilari dell'eco-
nomia, come quello della libera concorrenza. Queste organizzazioni economiche
sono infatti costruite sia per evadere le tasse, portando un vantaggio all'imprendi-
tore rispetto ai suoi connazionali, operanti sul suolo statale di residenza, sia per ri-
ciclare o autoriciclare denaro proveniente da affari illegali. Una società offshore so-
litamente non ha bisogno nemmeno di grandi uffici. Basta una sede legale, che
spesso coincide con una casella postale. Non serve trasferire le ricchezze nel para-
diso fiscale. Il proprietario non possiede direttamente i beni, ma è invece schermato
da una società fiduciaria, visto che la riservatezza garantita dalle amministrazioni del
luogo impedisce di risalire allo stesso, che può così divenire impossibile da rintrac-
ciare. Con una serie di scappatoie legali e burocratiche, tali società possono regi-
strare la maggior parte dei propri guadagni e delle transazioni economiche nella giu-
risdizione dei paradisi fiscali e quindi pagare, o non pagare, qui le tasse. Le offshore
vengono spesso utilizzate come intermediarie tra aziende dello stesso gruppo, per
evitare che i guadagni vengano tassati. Riprendendo un esempio di Nicholas Saxon57,
proviamo a immaginare che una società prepari un container pieno di banane in
Ecuador, che costi alla società 1.000 dollari. Ponendo che le venda a un supermer-
cato francese per 3.000 dollari, tocca chiedersi quale paese, tra la Francia e l’Equa-
dor, prelevi le tasse su quel guadagno di 2.000 dollari. La risposta è: ovunque lo de-
cida la società. La multinazionale mette su tre società, tutte di sua proprietà, Ecua-
dorCo, HavenCo - mettiamo in un paradiso fiscale - e FranceCo. EcuadorCo vende il
container a HavenCo per 1.000 dollari, e HavenCo le vende a FranceCo per 3.000
57 Giornalista del Guardian ed esperto in evasione fiscale internazionale.

