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CAPITOLO 3 – LE CONSEGUENZE DELLA CONFUSIONE  103

per prescrizioni e scudi, risultando colpevoli per qualcosa, potrebbero profilarsi ac-
certamenti e contestazioni penali, tra cui omessa o infedele dichiarazione, false fat-
turazioni, riciclaggio e, come ormai sappiamo, solo dal 2015 anche autoriciclaggio.

3.14. Segue: l’evasione fiscale all’estero portata avanti grazie ai Paradisi Fiscali e
alle società offshore

Una società offshore non è altro che un’organizzazione con sede legale in un paese
diverso da quello nel quale sviluppa i suoi affari principali. Il paese estero è quasi
sempre quello che si definisce paradiso fiscale, luogo in cui le restrizioni e le leggi
sulle attività economiche sono molto morbide o flessibili, con tasse basse o anche
inesistenti. Queste nazioni offrono peraltro un'ampia riservatezza sulle attività fi-
nanziarie operative nella loro giurisdizione, potendo le autorità locali rifiutarsi di col-
laborare con gli altri paesi per proteggere le società che hanno ivi spostato i propri
capitali. Tra i paradisi fiscali troviamo non solo Panama, ma anche Svizzera, Isole
Vergini Britanniche, Seychelles, Isole Cayman e Barbados. Ad esempio, muovendosi
sul sito di uno studio legale, il TGH Abogados, si legge in un articolo, intitolato Come
portare il denaro a Panama56, come quest'anno l'afflusso di denaro sporco nel cd.
paradiso abbia superato i 50 miliardi di dollari. Questo denaro sporco viene veloce-
mente lavato dal sistema bancario e corporativo di Panama, ove portare denaro è
semplice e veloce, con le giuste attenzioni. Qui ad esempio i soldi vengono facil-
mente occultati dalla impeccabile professionalità di abili professionisti, che dirigono

56 Disponibile su http://www.tghabogados.com.
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