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CRONACHE DI IERI






            noi dubitare che, dato l’inaccessibilità di quel luogo, sola-  ferita, ma piuttosto per una questione di ordine pubblico
            mente colà poteva rifugiarsi il Biancamano. Quindi  si  essendo la parentela del Biancamano estesissima e composta
            appostano nelle vicinanze scrutando le accidentalità del  anche da efferati violenti dilinquenti ed anche perché ci
            terreno certi che prima o dopo il Biancamano o qualche fa-  sono in paese numerose persone pregiudicate e malfattori
            voreggiatore si sarebbe colà palesato, in vista anche della  che avrebbero prestato manforte a nostro danno, eccitati
            sopraggiungente abbondante pioggia e delle conseguenti  dalla presenza del ferito e da una sua eventuale morte,
            scariche elettriche che si succedevano ininterrottamente.  così lo scortano fino alla stazione ferroviaria dove lo
            Papa ha visto bene. Dopo un paio di ore di attesa sotto  caricano sul primo treno diretto a Sud, assistito anche
            la pioggia incessante finalmente vedono avvicinarsi Bat-  da due suoi fratelli. Ma Battista Biancamano all’ospedale
            tista Biancamano che, costeggiando le balze del monte   di Cosenza non arriverà mai perché muore dopo pochi
            si dirige verso il rifugio. Sembra tranquillo ma non è  chilometri, all’altezza di Belvedere Marittimo, dove la
            così. In mezzo a un cespuglio ha visto luccicare qualcosa  salma viene scaricata. C’è scappato il morto e la Giustizia
            illuminata da un lampo. Fa                                                         deve fare il suo corso. La
            finta di niente e continua                                                          famiglia del bandito pre-
            ad avvicinarsi ma col pol-        Il 5 febbraio 1926                               senta querela contro i Ca-
            lice arma il cane della ri-                                                        rabinieri che hanno parte-
            accoscia e comincia a spa- la Sezione d’Accusa                                     cipato all’operazione:
            voltella e, all’improvviso, si
                                                                                               -  Quando  potetti  quel
            rare  contro  il  cespuglio                                                        giorno avvicinare mio fra-
            dove è appiattato il Briga-   dichiara il non luogo                                tello, mi ebbi da lui questa
            diere  Papa,  ma  i  colpi                                                         precisa dichiarazione, dopo
            vanno  a  vuoto.  Contem-      a procedere contro                                  avergli  domandato  come
            poraneamente tutti i Ca-                                                           mai  non  era  riuscito  a
            rabinieri  rispondono  al                                                          scappare:  “Non  ho  visto
            fuoco con i moschetti ca-      i quattro militariper                               nulla perché mi hanno spa-
            ricati a mitraglia e subito                                                        rato alle spalle ed io ho vi-
            un lamento e un urlo: “Mi       avere agito in istato                              sto  i  Carabinieri  quando
            avete fatto!”, fa capire che                                                       mi son venuti a levare la
            il ricercato è stato colpito.     di legittima difesa                              pistola”.  E  poi  il  Carabi-
            Ma  Biancamano  non  si                                                            niere Pasquale Scarnato mi
            arrende e cerca di guada-                                                          confidò  che  conflitto  non
            gnare, sempre con la pistola in pugno, il fittissimo bosco  c’era stato, ho i testimoni… e perché il Brigadiere, non
            circostante. I Carabinieri però lo inseguono e lo rag-  appena potè mettere piede in caserma, non si mosse più
            giungono  facilmente  dichiarandolo  in  arresto.  C’è  dalla stessa, neanche quando lo mandò a chiamare il dot-
            grande  soddisfazione  per  il  risultato  ottenuto  dopo  tore Vaccaro per fargli presente la necessità di dover tra-
            tanti sacrifici. La notizia si diffonde in un attimo e sul  sportare in un ospedale mio fratello per essere operato?
            posto arriva anche Arturo Biancamano, fratello del fe-  E tre testimoni li porta davvero: “Ma che conflitto! Non
            rito,  che  comincia  a  inveire  contro  i  Carabinieri  ri-  c’è stato alcun conflitto, è stato il brigadiere che l’ha sparato
            schiando l’arresto. Il ferito viene trasportato in paese e  per paura di essere a sua volta sparato da tuo fratello”. Con-
            il dottor Ugo Vaccaro che lo visita ritiene la ferita alla  fermano. Così il Brigadiere Giuseppe Papa e i Carabi-
            cresta  iliaca  molto  grave  e  lo  dichiara  in  pericolo  di  nieri Giovanni Rosano, Pasquale Scarnato e Francesco
            vita, consigliandone vivamente il trasferimento all’ospe-  Lento finiscono sotto inchiesta per omicidio aggravato.
            dale di Cosenza. Il Brigadiere Papa ritiene che ciò sia  - Perché avrei dovuto uccidere senza una causa giusta e pro-
            opportuno, anzi urgente non tanto per la gravità della  porzionata il Biancamano? E perché poi lo avrei sparato



             46 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 5 ANNO X
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