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A PROPOSITO DI...
di FABRIZIO SERGI
gli inizi del XIX secolo comparve una fi- Nel 1884, presso la Legione Allievi Carabinieri di
gura destinata a segnare profondamente Torino, furono avviati corsi speciali per marescialli,
e in parte stravolgere l’organizzazione mi- aspiranti sottotenenti. Non si trattava ancora di un
A litare italiana: l’ufficiale di complemento. vero e proprio ordinamento del complemento, ma di
Fin dalla loro istituzione, essi hanno rappresentato un esperimento volto a creare ufficiali temporanei, re-
per le Forze Armate, e dunque anche per l’Arma dei clutati fra i sottufficiali più meritevoli. Era una forma
Carabinieri, un fenomeno che travalica i limiti della embrionale del concetto di “complemento”: una volontà,
pura organizzazione militare e si inserisce in un quadro o per meglio dire esigenza, di integrare il quadro per-
più ampio di rapporto tra Stato, società e difesa na- manente con personale già formato in servizio, ma
zionale. Per comprendere la necessità di integrare nei non destinato alla carriera accademica. L’esistenza di
quadri degli ufficiali figure provenienti da altri ruoli e questa prassi è documentata non solo nelle disposizioni
perfino dalla vita civile, occorre tornare al modello interne, ma anche in bollettini ufficiali successivi. Un
originario elaborato nei primi decenni dell’Ottocento. esempio significativo è quello pubblicato nel 1937,
Quando nacque l’Arma nel 1814, il concetto di che raccoglie centinaia di nominativi di marescialli
“ufficiale” era strettamente legato all’idea di carriera maggiori e ufficiali in congedo dell’Arma nominati
militare, alla formazione accademica e al lungo percorso “sottotenenti di complemento”. Vi compaiono tra gli
all’interno delle strutture delle Forze Armate. L’ufficiale altri in un articolo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
di carriera era, ed è ancora oggi, il prodotto di un’élite del Regno d’Italia dell’1 luglio 1915 n.164: Panareo
militare, selezionata attraverso studi regolari nelle ac- Giuseppe di Oronzo, Colombo Felice di Carlo, Catalano
cademie, formato a un codice rigido di disciplina e Pietro di Vincenzo e Salati Otello di Enrico. Le modalità
destinato a un servizio permanente e totale. Tuttavia, erano rigorose: il servizio di prima nomina aveva
l’evoluzione della società moderna e l’avvento della durata di un mese, con facoltà di essere compiuto
guerra di massa, già pochi anni dopo, imposero pro- entro un anno dalla pubblicazione. Questo dettaglio
gressivamente la ricerca di soluzioni più flessibili e mostra come l’ufficiale di complemento fosse ormai
adattabili al corso degli eventi. parte integrante della vita amministrativa dell’Arma,
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 5 ANNO X 49

