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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA
agosto 1919, Le dimissioni
Le dimissioni anticipate dal servizio presentate
dal Generale Luigi Cauvin e l’istituzione del
corpo di polizia della Regia Guardia da parte
dell’allora Capo del Governo Francesco Saverio
Nitti sono fatti strettamente collegati. Fu
infatti per l’assoluta contrarietà alla creazione
di questo nuovo corpo di polizia militarizzato
che Cauvin rassegnò le proprie dimissioni.
La vicenda della costituzione e - di lì a una
manciata di anni - dello scioglimento della
Regia Guardia, quel corpo di polizia milita-
rizzato istituito da Nitti nel 1919, pensato
come aggiuntivo ai carabinieri nel compito di
controllo dell’ordine pubblico e in sostituzione
delle guardie di città, si innesta nel contesto
estremamente complesso e ricco di intrecci di
natura politica, sia interna sia estera, e di
natura sociale e culturale, che caratterizzò il
primo dopoguerra italiano, contesto che merita
un approfondimento storico tale da non poter
essere ospitato in questa sede.
La scelta di Cauvin appare nella sua più reale
luce attraverso un suo scritto, una minuta
vergata a mano che non riporta né data né
destinatario e che parla di «intima stanchezza»,
tale da portarlo a «ritenere mio stretto dovere
verso l’Arma di cessare dalla carica che ho l’onore
di coprire»; da una attenta lettura di questo
documento, parrebbe che - quanto al desti-
natario - esso possa essere sia il Primo ministro,
sia il Ministro della Guerra, giacché la lettera
è stesa inizialmente con una versione che pre-
vede l’impiego del “voi”, e in un secondo mo-
mento da una forma di cortesia (corretta a
mano) più confidenziale quale quella del “tu”. con il quale si comunicava il decreto di nomina del nuovo
Dunque forse la stessa lettera, diversa solo Tenente Generale Comandante dell’Arma, nella figura del Conte
per questo particolare, sarebbe stata indirizzata Carlo Petitti di Roreto che ricoprirà tale carica sino al 29
da Cauvin in risposta sia a Nitti sia ad Albricci. ottobre 1921. Quanto alle sue dimissioni, dai biglietti e dalle
E’ inoltre conservato, nel fondo del Generale lettere che il generale riceverà da militari (fra gli altri i Generali
Cauvin, l’ordine del giorno all’Arma dei Ca- Azolino Hazon e Francesco D’Afflitto, Edoardo Denza e
rabinieri che il Ministero della Guerra, Divi- numerosi altri), ma anche da civili, emerge un sentimento di
sione Stato Maggiore, datò 26 agosto 1919 e stima nei confronti del generale.
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI 65

