Page 67 - Notiziario Storico 2021-6
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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA













































                    ALTA ONORIFICENZA FRANCESE DI COMMENDATORE DELL’ORDINE NAZIONALE DELLA LEGIONE FRANCESE CONFERITA AL GENERALE CAUVIN


                              concLusioni

            Ad  avviso  della  scrivente,  la  figura  del  Generale  La Prima guerra mondiale, che solo oggi noi definiamo
            Luigi  Cauvin  ricopre  un  ruolo  importante  entro    “grande” e “totale”, si manifestò con una distruttività
            l’Arma  dei  Carabinieri  giacché  a  quest’uomo,  che  mai sperimentata prima dalla storia, dove anche il cielo
            ebbe l’onore ma soprattutto l’onere di esserne il co-   diviene spazio di guerra oltre alla terra e al mare, e dove
            mandante  durante  una  delle  fasi  in  assoluto  più  l’intera società, militare e civile, verrà coinvolta.
            drammatiche e significative della sua storia (e, quindi,  Al Generale Luigi Cauvin, dunque, va riconosciuto il
            della storia del nostro Paese), si deve l’aver intuito -  merito di aver vissuto e affrontato questa fase storica
            se  non  pienamente  colto  -  la  natura  complessa  e  forte  della  propria  professionalità,  ma  altresì  con  la
            complessiva che la Grande Guerra avrebbe assunto,       sensibilità  di  chi  vede  oltre.  In  quanto  soldato,  egli
            il suo allargarsi al coinvolgimento delle popolazioni   avrebbe potuto fermarsi - così come da tanti è stato
            civili, qualcosa che prima non era mai stato, poiché    fatto  -  alla  esclusiva  narrazione  evenemenziale  dal
            fino a quel momento la guerra era cosa dei profes-      punto di vista militare. Non è stato così: egli ci lascia
            sionisti, dei soldati.                                  una memoria a tutto tondo che ne conferma sensibilità
            Carl  Schmitt,  nel  1950,  definirà  un  mollusco  in  e intelligenza; in un’epoca analogica, la sua, fare tesoro
            fondo al mare «(…) l’uomo che si trova sulla superficie  degli eventi e dei ricordi da lasciare ai postumi non può
            di terraferma» rispetto a un aereo che gli vola sulla   che essere considerato oggi un atto di acuta lungimiranza
            testa,  poiché  questo  gli  «mostra  (…)  il  carattere  di  e profonda generosità.
            puro annientamento della moderna guerra aerea».                                              Liana Bonfrisco



                                                                      NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI  67
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