Page 84 - Notiziario 2018-6
P. 84
CARABINIERI DA RICORDARE
IL MARESCIALLO CAPO
PIO SEMPRONI
Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria”
di GIANLUCA AMORE
l 7 ottobre 2006, alle 05:30, all’aeroporto di ad Ascoli Piceno, aveva frequentato il ciclo delle
Fiumicino era schierato un picchetto armato scuole elementari e, ancora ragazzo, aveva intrapreso
di carabinieri con trombettiere al comando di l’attività di verniciatore. Il 9 marzo 1934, dopo aver
I un maresciallo per rendere gli onori alle spoglie presentato domanda di arruolamento, venne incorporato
di un sottufficiale caduto in Africa; l’urna, proveniente nell’Arma dei Carabinieri Reali. Promosso carabiniere
dall’Eritrea fu poi condotta ad Ascoli Piceno per la a piedi, dal marzo del 1936 all’agosto del 1938 fu in
definitiva tumulazione nel sacello predisposto dai fa- Africa Orientale e una volta rientrato in Patria, poco
miliari del militare dopo una funzione religiosa. meno di un mese prima dell’ingresso dell’Italia nel
Si trattava dei resti del Maresciallo Pio Semproni conflitto che già infiamma il resto d’Europa, il 15
che, molti anni prima, era deceduto in Africa in con- maggio 1940, ottenne la promozione al grado di vi-
seguenza delle ferite riportate in un conflitto a fuoco cebrigadiere. Durante il corso della guerra prestò
sostenuto con alcuni predoni eritrei. servizio tra le Legioni di Alessandria, Ancona, Bolzano
Quando morì aveva trentacinque anni ed era un e Firenze, venendo promosso brigadiere il 31 maggio
valido sottufficiale al quale era stato affidato il 1942 e maresciallo d’alloggio il 31 ottobre 1945.
comando della Stazione di Agordat nell’ex colonia Conclusasi la seconda guerra mondiale, nel 1949,
Eritrea. offrì la disponibilità all’impiego ancora una volta in
Nato il 1° febbraio 1915 da Emidio e Rosa Coppelli Africa; il 3 novembre di quell’anno, dopo essere stato
84 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III

