Page 82 - Notiziario 2018-6
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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA




















































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                                                                         D’AMORE E DI COLTELLO” DI SERGIO CORBUCCI (1971) CON
                                                                         RELATIVA  LOCANDINA.  RICOSTRUZIONE  DELLA  MODALITÀ
                                                                         DI SCONTRO TRA DUELLANTI CHE BRANDIVANO COLTELLI
                                                                         SIMILI ALLO ZOMPAFUOSSO

            brato e robusto: presenta una lunghezza di circa 46 cm  del materiale costitutivo della lama, doveva evitare gli
            dalla punta al tallone, suddivisa a metà tra lama e im-  attacchi di punta. Questa legge prevedeva, però, anche
            pugnatura,  quest’ultima  fabbricata  in  corno  con  un  il porto di un coltello senza punta: nacque, quindi, la
            incasso per ospitare la lama richiusa; quest’ultima veniva  “mozzetta Giolittiana”, un’arma mozza della lunghezza
            forgiata con solo un taglio e senza punta aguzza. Que-  complessiva di massimo 20 cm, molto più corta dei 40
            st’ultima peculiarità, oggi considerata rara, ma all’epoca  cm  di  media  dei  coltelli  fin  lì  usati.  Oggigiorno  è
            di uso comune, era resa possibile dalla presenza di una  difficile trovare coltelli con la lenticchia ancora intatta
            “lenticchia”, ovvero una  piccola protuberanza posta all’  perché,  una  volta  acquistati,  c’era  la  consuetudine  di
            estremità del coltello tale da impedire gli affondi, vani-  molare  questa  “sicura”  in  modo  da  avere  un  coltello
            ficandone così l’utilizzo in duello. Questa modifica era  completo delle sue parti di offesa.
            in applicazione alla legge Giolitti del 1908 “sui ferri ta-  La “legge Giolitti” era l’inevitabile risposta alla violenta
            glienti” con la quale si delineavano le misure e gli ac-  consuetudine di risolvere le liti, anche banali,  ai “ferri
            corgimenti nella fabbricazione di coltelli di libero porto.  corti”, ossia in un duello improvvisato a distanza ravvi-
            In pratica questa appendice, che era parte integrante   cinata, ma con regole precise e inviolabili. In linea di



            82 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III
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