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A PROPOSITO DI...







                                        FREGIO MOD. 1833
                                         PER SHAKOT DEI
                                          CAVALLEGGERI
                                           DI SARDEGNA
            namento, non costituendo più                                                  fezionato con panno di colore
            la parte ripiegata del giusta-                                                  grigio  mischio,  ma  per  diffi-
            corpo,  agganciata  per  non                                                      coltà di approvvigionamento
            intralciare  i  movimenti.                                                         si ripiegò su un tessuto di
            Le bandoliere per baio-                                                              infima qualità, il panno
            netta, giberna delle car-                                                            albaggio o forese. Questo
            tucce e moschetto erano                                                              tessuto, prodotto in Sar-
            di pelle bianca, con me-                                                              degna, era ritenuto ru-
            tallerie in ottone.                                                                   vido e tale da rovinare
            Il  colore  distintivo  dei                                                           facilmente le uniformi.
            Dragoni    di  Sardegna                                                              Altra novità fu l’intro-
            venne  ancora  una  volta                                                           duzione del caschetto in
            modificato e si passò al cre-                                                      cuoio,  con  basso  cimiero
            misi per collo, paramani a                                                         dello stesso materiale della
            punta, fodera e risvolti.                                                          coppa, a cui si agganciava
            Sparita la sciarpa in vita per                                                    una  cresta  di  ciniglia  tur-
            la truppa, rimaneva per gli uf-                                                  china. Intorno  alla  coppa,
            ficiali e ne distingueva il grado                                              più  alta  di  quella  degli  altri
            come avveniva in precedenza.                                                 analoghi copricapi e con due ri-
            I dragoni leggeri, divenuti cavalleg-                                      salti in cuoio su ogni lato, era cucito
            geri nel 1806, continuarono                                            un coprinuca di pelle sottile. Sul davanti
            a usare le spalline me-                                                      vi era una piastra di lamierino di
            talliche a scaglia con                                                       ottone,  fregiata  dallo  scudo  di
            frangia di lana ripie-                                                       Savoia e da trofei di bandiere. La
            gata e ricevettero panta-                                                   visiera era molto lunga, sagomata
            loni  di  stoffa  di  lana                                                 a punta e cerchiata di ottone. Fu
            turchina, tagliati dritti e lar-                                           usato fino al 1820, per esser poi so-
            ghi al ginocchio, chiusi con                                              stituito dallo shakot.
            due  piccoli  bottoni  sotto il                                          I distintivi di grado per sottufficiali
            grosso delle gambe e con la cin-                                        e  graduati  (incluso  il  sottocaporale,
            tola alta. I pantaloni erano infilati                                  grado esistente solo nei reparti a ca-
            dentro le uose o mezze ghette di tela                                vallo) erano composti da combinazioni
            nera  alte  fino  a  metà  del  polpaccio,                        di galloni sulle maniche, sulle tasche e sullo
            chiuse sui lati da otto bottoncini in stagno.               shakot (dal momento della sua adozione). I galloni
            Le uose erano indossate nel servizio a piedi, mentre a  per i graduati erano di lana bianca, quelli dei sottuffi-
            cavallo si utilizzavano stivali più corti e leggeri dei mo-  ciali tessuti in argento, in accordo con il colore dei
            delli precedenti, muniti di speroni in ferro.           bottoni. I galloni sull’abito erano posti al di sopra dei
            Il mantello dell’uniforme precedente venne sostituito dal  paramani, di due tipi: a due righe, alto 3,15 cm, e a
            cappotto: ampio, scampanato e chiuso sul petto da sette  una riga, alto 2,45 cm.
            bottoni ricoperti di panno. Avrebbe dovuto essere con-                                        Carmelo Burgio



                                                                      NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III  79
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