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A PROPOSITO DI...
di CARMELO BURGIO
ESTETICA, CURA DELLA PERSONA, 1736 il re aveva raccomandato agli ufficiali di indossare
VESTIZIONE un’uniforme con i colori distintivi del reggimento, ma
Alla nascita delle 3 compagnie di Dragoni di Sardegna in effetti solo nel 1753 venne regolamentata l’uniforme
(vedi Notiziario Storico N. 4 Anno III, “Da Dragoni di per gli ufficiali e si dovette attendere la fine del secolo
Sardegna a Carabinieri”, pag. 14), l’Armata Sarda aveva per ottenerne il necessario riguardo, atteso che le ordi-
già quelle che possiamo considerare delle uniformi con nanze regie non conseguirono per molto tempo risultati.
un sistema, diremmo oggi, codificato,di riconoscimento Gli ufficiali mantennero più l’aspetto di eleganti dame-
dei reparti, basato su colori di base e rifiniture. rini che di militari, sfruttando il fatto che l’uniforme,
Allo stesso tempo nel XVIII secolo si avvertiva anche per taglio e confezione, si distaccava ben poco dagli abiti
l’esigenza di curare l’ordine dell’uniforme e della per- del tempo.
sona, con dubbi risultati tenuto conto della scarsa igiene In seguito, con l’introduzione della moda prussiana, fu
e dell’eccessiva importanza conferita all’esteriorità. Il inibito ai civili l’uso del colore bleu definito di Prussia,
dragone doveva lasciar crescere i baffi per acquisire im- riservato alle truppe. Tale provvedimento dovette avere
ponenza e chi non ne era provvisto ne applicava un paio un certo successo perché l’uniforme, assumendo un ta-
posticcio utilizzando pomate spesso irritanti. Agli uffi- glio decisamente militare, divenne autonomo segno di
ciali era invece vietato adornarsi con qualsiasi forma- distinzione.
zione pilifera. I capelli, lunghi, andavano legati a coda Alla nascita dei nostri dragoni l’uniforme doveva essere
con un nastro nero, e per le parate e le altre occasioni di fornita dal capitano comandante la compagnia, che
rilievo dovevano essere incipriati. Se gli ufficiali pote- provvedeva anche a pulizia e riparazioni attraverso un
vano permettersi costose parrucche, gli uomini provve- complesso sistema di trattenute.
devano con farina o polvere di gesso. Inizialmente, il capitano provvedeva anche alle calzature.
Frequenti erano i richiami diretti agli ufficiali a maggior Il Regolamento Regio dell’11 settembre 1759, col quale
rispetto per il regolamento, in quanto non era raro che Carlo Emanuele III estese ai Dragoni di Sardegna il vec-
impreziosissero le monture con nastri, merletti, alamari chio Regolamento dei Reggimenti di Cavalleria e Dragoni
e piume, seguendo la moda del tempo. Fin dal 1733- del 10 marzo 1737, stabiliva che l’Uffizio del Soldo do-
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