Page 72 - Notiziario 2018-6
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A PROPOSITO DI...













            panciotto, mentre i calzoni finivano infilati in uose, sti-
            vali o gambali. Atteso che di massima il colore di fondo IL CAPPELLO, ALL’INIZIO

            del giustacorpo era bleu, rosso o biancastro, mentre le fo-
                                                                             DEL XVII SECOLO
            dere utilizzavano bleu, rosso, talvolta il giallo, poteva ac-
            cadere che più reggimenti avesseroi medesimi colori, in
            questo caso era il colore della veste, dei calzoni e dei bot-  A CALOTTA SFERICA
            toni o la disposizione di questi ultimi (singoli o raggrup-
            pati a 2-3) ad identificare il reparto.
            Nell’Armata Sarda il giustacorpo in questo periodo cam-        E TESA CIRCOLARE,
            biava colore a seconda della specialità: per i nostri dra-
            goni nel 1726, all’atto della costituzione, era rosso come    FU MODIFICATO PER
            per gli altri reggimenti analoghi (la cavalleria di linea ve-
            stiva il bleu, mentre di massima la fanteria nazionale il
            biancastro e quella mercenaria svizzera il bleu) con pa-   ESIGENZE ESTETICHE E
            ramani giallognoli e bottoni di stagno, disposti a coppie
            in verticale. Si ritiene utile precisare che le immagini del  PRATICHE E NEL ‘700
            tempo evidenziano un giallo “sporco” che potrebbe essere
            frutto della qualità dell’illustrazione e della pergamena      ERA UN TRICORNO.
            di base, o del fatto che non fosse proprio possibile rea-
            lizzare su tessuto un colore brillante e “carico”.
            La spalla destra recava un nastro di gallone dal quale ne   IL COPRICAPO VENIVA
            pendevano altri tre dotati di frangia, detto lenza (lana
            bianca per la truppa, argento con frangia di lana per bri-      ORNATO CON UN
            gadieri maggiori e brigadieri). Anche calzoni e veste erano
            rossi, inoltre erano indossate le bottine, gambali alti dotati
                                                                           NASTRO LUNGO IL
            di fibbie per rendere più facile la marcia rispetto agli sti-
            vali. Il cappello, inizialmente nel XVII secolo a calotta
            sferica e tesa circolare, fu modificato per esigenze este-  BORDO, BIANCO PER I
            tiche e pratiche e nel ‘700 era un tricorno. Ripiegandone
            verso l’alto la parte posteriore il soldato, accovacciato o  DRAGONI DI SARDEGNA,
            a terra per sparare, non sarebbe stato impacciato per la
            presenza dello zaino che gli avrebbe spinto in avanti il
                                                                      E UN FIOCCO AZZURRO
            copricapo. Tale piega poteva essere corredata di una se-
            conda, sul davanti, o da due ai lati, realizzando nel primo
            caso il bicorno e nel secondo il tricorno, che garantiva
            una minima ombreggiatura sugli occhi, a differenza del          SAVOIA SUL LATO
            primo. Il copricapo veniva ornato con un nastro lungo il
            bordo, bianco per i Dragoni di Sardegna, e un fiocco az-                 SINISTRO
            zurro Savoia sul lato sinistro. Questo era l’erede della
            semplice coccarda coi colori del sovrano che, quando an-



            72 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III
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