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A PROPOSITO DI...
panciotto, mentre i calzoni finivano infilati in uose, sti-
vali o gambali. Atteso che di massima il colore di fondo IL CAPPELLO, ALL’INIZIO
del giustacorpo era bleu, rosso o biancastro, mentre le fo-
DEL XVII SECOLO
dere utilizzavano bleu, rosso, talvolta il giallo, poteva ac-
cadere che più reggimenti avesseroi medesimi colori, in
questo caso era il colore della veste, dei calzoni e dei bot- A CALOTTA SFERICA
toni o la disposizione di questi ultimi (singoli o raggrup-
pati a 2-3) ad identificare il reparto.
Nell’Armata Sarda il giustacorpo in questo periodo cam- E TESA CIRCOLARE,
biava colore a seconda della specialità: per i nostri dra-
goni nel 1726, all’atto della costituzione, era rosso come FU MODIFICATO PER
per gli altri reggimenti analoghi (la cavalleria di linea ve-
stiva il bleu, mentre di massima la fanteria nazionale il
biancastro e quella mercenaria svizzera il bleu) con pa- ESIGENZE ESTETICHE E
ramani giallognoli e bottoni di stagno, disposti a coppie
in verticale. Si ritiene utile precisare che le immagini del PRATICHE E NEL ‘700
tempo evidenziano un giallo “sporco” che potrebbe essere
frutto della qualità dell’illustrazione e della pergamena ERA UN TRICORNO.
di base, o del fatto che non fosse proprio possibile rea-
lizzare su tessuto un colore brillante e “carico”.
La spalla destra recava un nastro di gallone dal quale ne IL COPRICAPO VENIVA
pendevano altri tre dotati di frangia, detto lenza (lana
bianca per la truppa, argento con frangia di lana per bri- ORNATO CON UN
gadieri maggiori e brigadieri). Anche calzoni e veste erano
rossi, inoltre erano indossate le bottine, gambali alti dotati
NASTRO LUNGO IL
di fibbie per rendere più facile la marcia rispetto agli sti-
vali. Il cappello, inizialmente nel XVII secolo a calotta
sferica e tesa circolare, fu modificato per esigenze este- BORDO, BIANCO PER I
tiche e pratiche e nel ‘700 era un tricorno. Ripiegandone
verso l’alto la parte posteriore il soldato, accovacciato o DRAGONI DI SARDEGNA,
a terra per sparare, non sarebbe stato impacciato per la
presenza dello zaino che gli avrebbe spinto in avanti il
E UN FIOCCO AZZURRO
copricapo. Tale piega poteva essere corredata di una se-
conda, sul davanti, o da due ai lati, realizzando nel primo
caso il bicorno e nel secondo il tricorno, che garantiva
una minima ombreggiatura sugli occhi, a differenza del SAVOIA SUL LATO
primo. Il copricapo veniva ornato con un nastro lungo il
bordo, bianco per i Dragoni di Sardegna, e un fiocco az- SINISTRO
zurro Savoia sul lato sinistro. Questo era l’erede della
semplice coccarda coi colori del sovrano che, quando an-
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