Page 25 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
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I consigli
benefici valgono anche per gli atleti profes-
sionisti, come assicura Jeffrey Spencer, ex
I olimpionico statunitense di ciclismo e attua-
le medico chiropratico della squadra nazionale
di ciclisti d’oltreoceano che invita a tecniche di
grounding quotidiano i suoi atleti.
È dalla seconda guerra mondiale che la gomma
è comparsa sotto i nostri piedi isolandoci dalla
crosta terrestre, spiegano gli autori del libro
"Earthing a piedi nudi, curarsi con l’energia
della terra". Prima di allora il contatto era assi-
curato dall’assenza di scarpe o da leggere
protezioni in pellame, ancora in grado di con-
durre l’energia elettrica. Fino agli anni
Cinquanta eravamo pertanto connessi con gli
elettroni disponibili sulla superficie terrestre
grazie a reazioni energetiche sotterranee e ful-
mini che scaricano la tensione sul suolo. Anche
in età più antiche il riposo notturno era un
tempo direttamente collegato al terreno: i primi
letti rialzati in bronzo comparvero per la prima
volta nell’Egitto dei Faraoni 3.000 anni fa, com’è
riportato nel libro.
Camminare allena inoltre il sistema cardiocirco-
latorio, aiuta a perdere peso e, se portiamo sarde menzionato da Plinio il Vecchio, descritto
l’attenzione al respiro in maniera costante, è come “Pane di ghiande impastato con argilla”
una forma di meditazione in movimento che ci
permette di scaricare pensieri ed emozioni libe- con lo scopo di ridurre l’amaro e l’effetto sgra-
rando la “memoria interna” del nostro cervello, devole della farina, rendendola commestibile
proprio come quando svuotiamo il cestino del grazie alla capacità del minerale siliceo di assorbi-
nostro computer. re le componenti tossiche derivanti dai tannini.
Già Ippocrate, il padre della medicina moderna
vissuto 2.500 anni fa, aveva intuito i danni da di -
sconnessione dalla natura. Diceva infatti che
“nessuna malattia arriva all’improvviso, ma è svi-
luppata attraverso una serie di peccati quotidiani
contro la natura. Quando ne accumuliamo un
numero abbastanza grande la malattia appare”.
È documentato anche un potere inibente sugli
agenti patogeni, sia batteri che virus”.
L’assunzione di questo minerale è semplice ed
avviene per via orale sotto forma di polvere da
sciogliere in acqua, latte, succhi di frutta o di più
comode pillole.
la geofagia
Curarsi con la terra è possibile? La geofagia è una
vera e propria usanza alimentare e terapeutica
che viene tuttora praticata da molte popolazioni
primitive. Dalle coste della Guinea all’Isola di
Giava, dalla Nuova Caledonia alle tribù Indios,
dalla Siberia al Caucaso, gran parte delle popola-
zioni si nutrono di rocce di derivazione vulcanica
“friabili”. Singolare esempio il “Su pan’ispeli”,
antico pane del quale si nutrivano le popolazioni
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