Page 29 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
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RIseRvA NATuRALe
ANTRoPoLogICA blocco relativo alla fortificazione ed è dunque
“MoNTe CRoCCIA” verosimile che, su questo versante, sia stato il
costone roccioso a fungere da fortificazione
naturale.
Carta d’identità L’accesso principale all’Acropoli si trovava a Sud-
Regione: Basilicata
Provincia: Matera Ovest, in allineamento con il megalite di Pietra
Comune: Accettura della Mola. Attraverso un leggero pendio si rag-
Proprietà: Demanio dello Stato giungeva una porta a corte, superando il primo
Istituzione: DM 11 settembre 1971
ingresso si accedeva alla parte interna della porta
Come raggiungere la Riserva e, tramite un passaggio più ristretto, all’Acropoli.
In auto: si percorre la superstrada Basentana Oltre alla porta a corte, si sono conservate, sul
SS 407, uscita Pie tra pertosa - Castelmezzano; lato Sud e su quello Est della fortificazione, quat-
si prosegue quindi in direzione Accettura per 15 tro porte più piccole, le cosiddette postierle. Si
km fino al Comando Stazione e Centro visitato- tratta di ristrette aperture all’interno della cinta
ri, poi altri 10 km in direzione Oliveto Lucano
per la Riserva. muraria che ne attraversano l’intero spessore.
Due delle quattro postierle erano certamente rea-
Numeri utili lizzate in modo da determinare una pianta ad
Corpo forestale dello Stato “L”, formando un angolo di 90 gradi rispetto al
Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Potenza
Via Mazzini, 39 - 85100 Potenza paramento esterno, probabilmente per rallentare
Tel. 0971/411064 - fax 0971/410616 possibili invasori.
utb.potenza@corpoforestale.it Su numerosi blocchi squadrati delle mura
dell’Acropoli si trovano marchi, costituiti da let-
tere dell’alfabeto greco. Segni realizzati attraverso
costruzione, fu integrata nell’opera di fortifica- una lavorazione puntinata, sulla faccia a vista dei
zione. Si presenta in alcuni casi sbozzata o blocchi. La loro corretta mappatura mostra che
lavorata a gradino, in modo da permettere l’al- ricorrono solo alcune lettere dell’alfabeto greco:
loggio dei pesanti blocchi spostati e posizionati, delta (Δ), chi (Χ), alfa (Α), eta (Η) e omicron (O),
tramite il ricorso a barramine metalliche. fra cui predominano nettamente le prime due.
Lungo il ripido lato settentrionale della monta- Più volte le lettere sono in posizione capovolta.
gna, per un lungo tratto, non si rinviene alcun Una particolare concentrazione si registra all’al-
tezza della porta a corte e all’interno della stessa,
dove sono stati impiegati i blocchi di qualità
migliore. Il significato di questi marchi non è
ancora chiaro. Probabilmente simbolismi esoteri-
ci o semplicemente “firme” degli scalpellini.
Dall’esito delle ultime campagne di scavo, emer-
gerebbe che nell’area circostante l’insediamento
di Monte Croccia, esistevano altri nuclei abitativi,
coevi e in diretto contatto con il sito principale.
In prossimità del sito fortificato è stato indivi-
duato un santuario, come testimoniano numerosi
rinvenimenti di terrecotte figurate e architettoni-
che, segno che l’area era considerata zona sacra
mentre, nell’area del massiccio roccioso di Pietra
della Mola, è stata rinvenuta una necropoli risa-
lente sempre alla stessa epoca.
È da ritenersi che il sito venne abbandonato defi-
nitivamente nel corso della prima metà del III
secolo a.C., poiché non è documentato alcun rin-
venimento successivo.
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