Page 24 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
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A piedi nudi nel Parco:


          cavità  cristalline.  Le  molecole  di  acqua  e  ioni  riconnettersi alla
          dotati di estrema mobilità conferiscono alla zeo-  Madre Terra con
          lite  un’elevata  bioattività.  Questa  caratteristica
          utilizzata per uso medico da diverso tempo con-  l’earthing
          sente a queste “spugne intelligenti” di rilasciare:
          calcio, magnesio, sodio e potassio e assorbire in  econdo diversi scienziati e appassionati
          cambio metalli pesanti o composti azotati pro-    camminare  senza  scarpe  fa  bene  alla
          dotti dal catabolismo proteico ed anche sostanze  S salute. Il cosiddetto grounding, la pratica
                                                       di radicamento a terra attraverso i piedi, è ben
          radioattive  come  il  cesio.  La  combinazione  di  conosciuta nello yoga così come in altre disci-
          diversi  minerali può favorire un’azione antiossi-  pline  orientali.  Ma  recenti  studi  condotti  da
          dante e detossinante. Di queste proprietà si erano  scienziati  statunitensi  hanno  portato  a  nuove
          accorti i giapponesi e i russi che l’hanno utilizza-  scoperte.
          ta  massicciamente  in  occasione  del  disastro  di  Il punto fondamentale è che lo scambio diretto
                                                       tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumu-
          Chernobyl. La zeolite è nota anche come fertiliz-  lano  sulla  superficie  terrestre  contribuisce  a
          zante e purificante del terreno nel vivaismo e nel  neutralizzare  le  molecole  instabili  nel  nostro
          settore ortofrutticolo.                      organismo, all’origine di molti danni fisici.
                                                       Si tratta dei cosiddetti radicali liberi, il prodotto
          il tufo degli etruschi                       naturale ma tossico di alcuni processi metabo-
                                                       lici  del  corpo  umano.  Un  eccesso  di  queste
          Da oltre 25 anni Mauro Fanelli, un biologo italia-  molecole  cariche  positivamente  è  la  causa  di
          no con una lunga esperienza, studia le proprietà  una serie di reazioni a cascata che provocano
          benefiche  della  zeolite  e  proprio  nella  zona  di  distruzione  cellulare  e  invecchiamento.  Non
                                                       solo, possono indebolire il sistema immunitario
          estrazione del minerale che si rinviene in concen-  e peggiorare ogni genere di infiammazione nel
          trazioni  diverse  nelle  cave  di  tufo,  ha  creato  un  corpo.
          laboratorio a Marta nel viterbese che produce e  Fino ad ora ci siamo difesi contro l’attacco dei
          distribuisce prodotti a base di zeoliti italiane molto  radicali  liberi  soprattutto  attraverso  il  cibo:
                                                       mangiando verdure fresche e frutta di stagione
          attive. Conoscendo la zeolite per gli usi industriali  in particolare. Ma la scienza dimostra oggi che
          un po’ per caso si accorse che determinate piante,  esiste un altro sistema molto efficace e non di -
          in particolare la ginestra dei carbonai piantata in  spendioso:  basta  infatti  camminare  per  30
          terreni ricchi di questo minerale, crescevano molto  minuti al giorno a piedi nudi per neutralizzare la
          più rigogliose.  Intuì presto che ci potevano essere  carica positiva dei radicali liberi, tornare in sin-
                                                       tonia con la componente energetica terrestre e
          interessanti  applicazioni  anche  per  la  salute  in sostanza ricaricare il nostro sistema immuni-
          umana. “Le sue capacità – spiega Fanelli  direttore  tario.
          scientifico della Geomedical – di scambio cationi-  In alternativa è possibile anche dormire diretta-
          co consentono alla zeolite di scambiare minerali  mente  sul  suolo,  oppure  connettersi  a
                                                       quest’ultimo attraverso materiali conduttori che
          “nuovi”, prendendone in cambio altri “utilizzati”  si dipanano dal nostro letto fino al terreno più
          prelevati  nel  circolo  ematico  attraverso  il  tratto  vicino o allo scarico a terra.
          intestinale,  cedendo  prevalentemente:  calcio,  Uno studio pubblicato nel 2013 dall’Università
          potassio, sodio e magnesio. Altra capacità è quella  della  California  “Irvine”  dimostra  inoltre  che
                                                       praticare l’earthing, migliora la fluidità del san-
          di assorbire all’interno della sua struttura metalli  gue  diminuendo  così  i  rischi  di  patologie
          pesanti come piombo, cadmio, mercurio, nichel,  cardiovascolari come infarto e ictus. Anche altri
          arsenico  e  altre  molecole  tossiche:  fumo,  alcol,  effetti positivi sono stati osservati in laborato-
          inquinamento  alimentare.  Non  a  caso  la  zeolite  rio  su  persone  equipaggiate  di  elettrodi  e
                                                       invitate a soggiornare o dormire su superfici di
          viene anche chiamata spugna intelligente per la sua  terriccio allestite appositamente. In questi casi
          selettività  nelle  molecole  da  assorbire.  C’è  poi  sono  diminuiti  disturbi  del  sonno,  dolori
          un’azione  antiossidante  che  è  stata  documentata  muscolari  e  articolari  di  vario  genere,  artrite,
          sia per via interna che per uso topico. La sua capa-  diabete, asma e persino sintomi più gravi legati
                                                       a insufficienza motoria e sclerosi multipla.
          cità di controllo sulla formazione dei radicali liberi
          dell’ossigeno è circa 10 volte più efficace di vita-
          mina  A,  C  ed  E,  risulta  vincente  anche  nel  farmaci antiossidanti. Contiene i fenomeni di aci-
          confronto con superossido dismutasi e glutatione,  dosi, correlati ai più comuni processi infiammatori.


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