Page 18 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
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segnalazioni corrette e false rispetto al numero di
quelle totali) e poi finalmente verrà sottoposto
alla prova sul campo in una delle aree di proget-
to (Foresta di Tarvisio, Bosco Fontana, Foreste
Casentinesi, Castel di Sangro o Bosco della
Mesola con l’aiuto dei rispettivi
Uffici Territoriali per la
Biodiversità del Corpo foresta-
© F. Lemma
le dello Stato).
Teseo ha un’ulteriore, importan-
tissima funzione all’interno del
progetto MIPP oltre al lavoro
con Osmoderma eremita; la singo-
larità rappresentata da un cane
che ricerca con l’olfatto un
coleottero da proteggere viene
infatti sfruttata per portare l’at-
tenzione sul progetto stesso.
La curiosità suscitata dall’Osmo -
dog è utile sia per informare e
sensibilizzare il pubblico sulle
tematiche del progetto MIPP, le
sue finalità e la conservazione
degli insetti saproxilici e delle
foreste, sia per promuovere le
attività MIPP nel campo della
Citizen Science, la scienza fatta
dai cittadini di cui il progetto
rappresenta uno dei primi
espe rimenti italiani.
I cittadini, infatti, possono aiutare i ricercatori nel
© S. Hardersen censimento dei cinque coleotteri e di altri insetti
protetti dalla Direttiva Habitat, segnalando ogni
terreno privato, utilizzando una larva del coleot- avvistamento tramite un’applicazione per dispositi-
tero come target della ricerca; in seguito, con i vi mobili (smartphone e tablet) scaricabile
progressi di Teseo nella capacità di individuarlo gratuitamente.
nascosto sugli alberi e di segnalarlo al condutto- Grazie alla collaborazione di tanti comuni cittadi-
re, le attività di addestramento si sono spostate in ni, ad oggi il progetto Life MIPP ha ricevuto un
boschi naturali e seminaturali con querce, pioppi numero di segnalazioni superiore a 1.170, di cui
ed altri alberi potenzialmente colonizzabili dallo oltre 900 validate come corrispondenti alle specie
scarabeo eremita; attualmente gli esercizi di ricer- target e inserite nel database del MIPP, dati che
ca vengono effettuati utilizzando piccoli filtri, entreranno a far parte del Network Nazionale
imbevuti dell’odore della larva, ben nascosti tra le della Biodiversità, una banca dati nazionale di
radici, tra i rami o nelle cavità degli alberi. fondamentale importanza per conoscere la reale
distribuzione delle specie sul territorio nazionale
le prime esperienze e per pianificare azioni di conservazione mirate.
Nell’autunno del 2015 Teseo ha iniziato ad Le segnalazioni saranno ricompensate con sim-
affrontare i suoi primi veri test di ricerca: attra- patici gadget: zainetti, magliette MIPP, libri, e alla
verso l’uso dei filtri con l’odore del coleottero fine del progetto, nel 2017 il vincitore verrà pre-
verrà stimata la sua efficiency (la proporzione tra miato nel corso del convegno scientifico finale.
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