Page 54 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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JUNIOR
Origanum vulgare è il suo nome scientifico e cresce spontaneamente nei luoghi
assolati ed aridi.
È un’erba aromatica caratteristica delle regioni dell’Italia meridionale.
Alta fino a 70 cm e sotto forma di arbusto
molto ramificato; le foglie sono ovali di colo-
re verde-grigiastro e da esse si sprigiona
l’inconfondibile aroma.
ERBA CIPOLLINA: Allium schoenoprasum,
detta infatti anche aglio selvatico, è una
pianta originaria del nord Europa e del
nord America e predilige gli ambienti
umidi. È alta fino a 25 cm e si presenta
come un fitto ciuffo di foglie lunghe,
strette e tubolari dal profumo inconfon-
dibile che ricorda quello della cipolla.
È utilizzata molto in cucina ed è ricca di
vitamina C e di
fosforo. Oltre che
buona è anche bella, soprattutto nel
periodo della fioritura regala meravigliosi
fiorellini viola.
Numerose anche le credenze popolari che gli
girano intorno, come quella secondo cui l’erba
cipollina veniva utilizzata per combattere gli
incantesimi e i malefici.
TIMO: Thymus vulgaris, conosciuto da tutti
come timo, è una specie originaria delle
zone calde mediterranee. È molto ramifi-
cato e le foglie, piccole e allungate e
ricoperte da una fitta peluria, sono di colo-
re grigio-verde molto profumate,
mentre i suoi fiori sono piccoli e di colore bianco
rosato.
Il timo non perde il suo aroma dopo l’essiccazio-
ne, anzi esso si accentua un po’ come avviene per
l’origano e il rosmarino.
È un’erba utilizzata in cucina e si sposa bene con
carne e pesce arrosto.
Non da meno sono le sue proprietà in grado di
offrire numerosi benefici largamente ricono-
sciuti.
SALVIA: Salvia officinalis latifolia il suo
“vero” nome. È un’erba originaria dell’Europa
meridionale, oggi è presente in tutte le nostre regioni.
Coltivata non necessita di particolari attenzioni e se ben tenuta può rag-
giungere il metro d’altezza.
Ha fiorellini molto decorativi di colore azzurro violaceo e foglie ovali lanceolate
e vellutate al tatto, estremamente profumate e ricche di oli essenziali, che vanno
raccolte quando sono ben sviluppate nei mesi tra aprile e luglio. È usata soprat-
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