Page 57 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
P. 57

Lettere a cura di emanuele Paolella

          Scrivi a                                  1987,  firmata  e  recepita  con  un’ordinanza  anche

          ilforestale@corpoforestale.it             dall'Italia, sancisce che l’Unione Europea e gli Stati mem-
                                                    bri  debbano  tenere  conto  delle  esigenze  in  materia  di
                                                    benessere degli animali. La normativa prevede che l'affi-
                                                    damento del servizio di mantenimento e gestione dei cani
                                                    randagi sia posto sotto la responsabilità dei Comuni, che
                                                    devono tener conto della natura di esseri senzienti degli
                                                    animali.
                                                    Spetta a questi ultimi assicurare che i cani randagi siano
                                                    dotati di microchip, curare la contestuale iscrizione all’a-
                                                    nagrafe canina a nome del Comune di ritrovamento e la
                                                    sterilizzazione entro il termine di sessanta giorni, avva-
                                                    lendosi  del  servizio  veterinario  dell'azienda  sanitaria
          ✏  Salve, abito in provincia di Padova e ho alcune  locale  competente  per  territorio  o  di  medici  veterinari
          domande da farvi sulla manutenzione degli alberi.   liberi  professionisti  convenzionati.  I  Comuni  debbono,
          Un cittadino può abbattere alberi di grande dimensione  altresì, ottemperare agli obblighi atti ad evitare lo stress
          (12 metri) se si trovano nel suo giardino privato? Se sì  degli  animali  di  affezione  dovuto  a  trasporti  su  lunga
          che permessi deve chiedere? Vi chiedo questo perché il  distanza. Devono inoltre assicurarsi che la struttura indi-
          mio vicino di casa ha intenzione di togliere di mezzo due  viduata per la custodia sia dotata di requisiti strutturali e
          stupendi alberi nel suo giardino. Grazie.  condizioni di mantenimento almeno non inferiori a quelli
                                Carlo (Abano Terme - PD)  previsti dalle leggi regionali e dai regolamenti attuativi del
                                                    territorio di provenienza dei cani, oltre che dell’autorizza-
          Caro Carlo, ti dico subito che non è possibile fornire una  zione sanitaria e della presenza di un medico veterinario
          risposta valevole in tutte le situazioni perché in materia  libero  professionista  come  responsabile  sanitario.  La
          vigono sia norme dello Stato che leggi regionali e, soprat-  struttura individuata per il mantenimento dei cani, inclusi
          tutto,  vincoli  imposti  dalle  amministrazioni  comunali,  eventuali moduli ad essa contigui, non deve avere una
          nonché tecniche di attuazione che regolano e disciplinano  capacità superiore o superare le duecento unità di ani-
          le attività di taglio e di piantumazione in aree urbanizzate,  mali,  deve  poter  essere  aperta  al  pubblico  almeno  tre
          anche in proprietà private. Il verde privato è oggetto dei  giorni a settimana e deve essere disponibile alle visite di
          regolamenti comunali perché i benefici interessano tutta  controllo di organizzazioni che si occupano della tutela e
          la collettività. In alcuni comuni anche la potatura di grossi  del benessere degli animali. Per quanto riguarda la capa-
          rami  deve  venire  autorizzata.  Inoltre,  ci  sono  anche  le  cità  di  restituzione  dell’animale  al  proprietario  che  ne
          Regioni  che  pongono  a  volte  vincoli  per  la  tutela  delle  faccia richiesta, dovranno essere garantite le procedure e
          piante monumentali in aggiunta alla recentissima legge n.  le  modalità  che  ne  permettano  l’esercizio.  L’ordinanza
          10 del 14 gennaio 2013, che oltre a dettare regole per lo  inoltre impone siano attivate tutte le misure e le iniziative
          sviluppo degli spazi verdi urbani, va anche a potenziare il  utili  a  incentivare  l’adozione  dei  cani  anche  attraverso
          preesistente quadro normativo sulla tutela dei patriarchi  l'affissione presso l’albo pretorio e altri spazi pubblici o
          verdi,  patrimonio  paesaggistico  e  ambientale  di  grande  apposite pagine sul proprio sito internet. Dovranno esse-
          pregio del nostro Paese. Quindi, per valutare ogni singolo  re preferiti servizi prestati da associazioni riconosciute in
          caso e conoscere la normativa locale in materia è consi-  conformità alla vigente normativa regionale, Onlus o enti
          gliabile fare riferimento al più vicino Comando Stazione  morali aventi come finalità la protezione degli animali.
          del Corpo forestale dello Stato.

          ✏ Un saluto a tutta la redazione! Vorrei sapere qual-
          cosa  in  più  sulla  normativa  per  il  contrasto  del
          randagismo dei cani; a quale ente compete la “gestione”
          di questi poveri animali?
                                Emanuela (Vibo Valentia)

          La Convenzione europea per la protezione degli animali
          da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre


          58 - Il Forestale n. 84
   52   53   54   55   56   57