Page 35 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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avvale di circa 20 unità  specializzate. Di primaria  finanziando la realizzazione di questi elaborati,
          importanza l’attività di educazione ambientale,  ha confermato l’interesse per l’investimento.
          ricerca e sperimentazione. La conservazione e l’in-  Sulla base di uno specifico Accordo di Pro-
          cremento della biodiversità animale e vegetale del  gramma, anche l’Unione dei Comuni Valdarno e
          comprensorio vengono perseguiti operando  Valdisieve (già Comunità Montana della Montagna
          costantemente in molteplici settori tra cui: utiliz-  Fiorentina, stazione appaltante, capofila del pro-
          zazioni forestali, idraulica forestale, sistemazioni  getto) ed il Comune di Reggello sono divenuti
          idraulico-forestali, edilizia conservativa, lavorazio-  partner fondamentali del progetto. Gli elaborati
          ne del legname in tutti gli stadi della filiera  progettuali sono stati presentati ai competenti uffi-
          (segheria, falegnameria, centro restauro).  ci della Regione Toscana con richiesta di
          Lo strumento gestionale a disposizione del  finanziamento a fondo perduto nell’ambito del
          Corpo forestale di Vallombrosa si identifica nel  “Programma degli investimenti sulla produzione
          nuovo Piano di Gestione e Silvomuseo 2006 –  di energia per le aree rurali” (L.R. 70/2005).
          2025, storicamente realizzato dalla cattedra di  A fine 2008, comunicando ufficialmente l’am-
          Assestamento Forestale dell’Università degli  missibilità del progetto di Vallombrosa al
          Studi di Firenze. Si tratta di un piano che riveste  finanziamento, la Regione si è accollata il 50%
          caratteri di assoluta peculiarità. La gestione selvi-  degli oneri, mentre il restante 50% dei costi è
          colturale è affidata ai dettami della innovativa  stato coperto in egual misura dall’Unione dei
          Selvicoltura Sistemica. In questo Vallombrosa  Comuni e dal Comune di Reggello.
          conferma la sua caratteristica di stazione foresta-
          le sperimentale, “palestra didattica” e sede di  L’impianto
          costante ricerca.
                                                    e la rete di riscaldamento
                                                    Nel 2010 sono state posate in opera due caldaie,
          I partner del progetto
                                                    per una potenza complessiva indicativamente pari
          L’impianto di teleriscaldamento alimentato a
                                                    ad 1 MW. Tale potenza è servita alle utenze trami-
          legno cippato, è stato realizzato grazie alla fattiva
                                                    te una rete di teleriscaldamento di circa 1.274 metri
          quanto positiva collaborazione tra molti soggetti
                                                    lineari. Gli edifici serviti sono 16 per una volume-
          ed enti pubblici che operano sia a livello locale                  3
                                                    tria pari a circa 45.000 m : l’intero nucleo
          che nazionale.
                                                    insediativo di Vallombrosa (vedi disegno).
          Nel 2007 il Corpo forestale dello Stato e la
                                                    Come precisato, l’impianto è alimentato a legno
          Fondazione San Giovanni Gualberto dei Monaci
                                                    cippato. Il materiale combustibile viene stocca-
          Benedettini Vallombrosani hanno incaricato
                                                    to in un apposito silo, attiguo al locale caldaia,
          AIEL (Associazione Italiana Energie Agrofo-                                      3
                                                    con una capienza indicativamente pari a 140 m .
          restali) di realizzare uno Studio di Fattibilità con
                                                    I tecnici di AIEL, in sede di studio di fattibili-
          Progetto Preliminare. Il Ministero dell’Ambiente,
                                                    tà, hanno stimato in 341,35 t/anno la quota
                                                    netta di anidride carbonica evitata, al netto del-
                                                    l’energia grigia. Si tratta di dati forse oscuri per
                                                    i non addetti ai lavori. Semplificando, trattasi
                                                    della quantità di CO2 emessa annualmente da
                                                    ben 86 automobili private che percorrono
                                                    complessivamente 2.160.000 km (supposta
                                                    una percorrenza media di 25.000 km/anno per
                                                    automobile) (Antonini e Francescato, 2008).
                                                    Quello sopra riportato è un raffronto estrema-
                                                    mente semplice, ma comunque sufficiente per
                                                    trasmettere ai più la portata e la rilevanza
                                                    ambientale del progetto.
                                                    Una delle principali peculiarità dell’impianto di
                                                    Vallombrosa è la filiera corta, o meglio cortissi-
                                                    ma. L’intera gestione sarà affidata al Corpo

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