Page 26 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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Il parco arboreo
Pratica di Mare 14.000 ettari di aree protette - forestali e non -
eronautica militare e CFS hanno siglato presenti all’interno del Grande Raccordo Anulare.
un accordo triennale per la manuten- Accanto ai compiti di polizia il Corpo forestale
A zione e valorizzazione del parco dello Stato svolge anche attività di gestione di
arboreo esistente nell’aeroporto militare di foreste urbane incluse nella sua rete di 130 aree
Pratica di Mare. L’accordo rientra nell’ambito protette statali: si pensi alla pineta di Ravenna o
di uno specifico Decreto Interministeriale
Difesa-Politiche agricole, alimentari e forestali alla pineta di Santa Filomena a Pescara. Non si
e Corpo forestale dello Stato e prevede inter- dimentichi, inoltre, che molti boschi urbani sono
venti mirati di selvicoltura naturalistica che stati originati dalle piantagioni effettuate per la
richiedono specifiche professionalità e cono- Festa dell’albero. Istituita nel 1898 dal Ministro
scenze specialistiche. L’accordo avrà dell’educazione Guido Baccelli, viene festeggiata
un’importante ricaduta in termini di conserva- il 21 marzo o 21 novembre di ogni anno: essa
zione della biodiversità per l’intero contesto viene attivamente sostenuta dal personale CFS ed
territoriale e prevede una serie di interventi di ha un grande impatto pubblico, coinvolgendo
gestione mirati, quali ad esempio l’eliminazio- soprattutto le scolaresche. In tale filone propa-
ne delle specie aliene messe a dimora nel gandistico si inseriscono anche le numerose
corso degli anni ed estranee al contesto iniziative CFS di carattere pedagogico ed educa-
ambientale della zona.
tivo, spesso realizzate nei boschi posti nei centri
urbani o nelle loro vicinanze, e la piantagione di
fini di proteggerne lo stato di conservazione e la singoli alberi effettuata dai Comuni ai sensi della
salute ed incolumità di chi le frequenta. A riguar- legge 113 del 1992 “Un albero per ogni neonato”
do si pensi al protocollo d’intesa con il Comune a volte su consulenza del CFS. Ulteriori elementi
di Roma per il controllo del parco di Villa di queste attività cittadine sono, infine, la cono-
Borghese, alla partecipazione al nucleo di control- scenza e tutela degli alberi monumentali, spesso
lo attivo presso la tenuta Presidenziale di situati in città, e la raccolta e recupero degli albe-
Castelporziano o al pattugliamento della porzione ri di Natale gettati via dopo le feste.
di pineta di Castefusano che è scampata all’incen- Le foreste di quartiere, quindi, sono spesso
dio del 2000. Attività del genere sono portate accompagnate da un “angelo verde” quasi invi-
avanti anche nella rete “Roma Natura”, circa sibile che le conosce, le controlla e le protegge.
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