Page 26 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
P. 26

Chiara era costante e spontanea la lode a  cola chiesa di Santa Maria della
          Dio per il creato e i fratelli. È questo un  Porziuncola. Lì la giovane donna riceverà
          tratto importante della spiritualità france-  dalle mani dello stesso Francesco la ton-
          scana che va al di là di una semplice  sura dei capelli che rappresentava la
          attenzione all’ambiente e che supera le  consacrazione al Signore.
          lotte contro gli atteggiamenti di prevarica-  Fin qui tutto potrebbe sembrare nella
          zione o sfruttamento delle risorse, ma  norma di una religiosità femminile vissuta
          considera l’intero creato come un dono da  secondo i canoni medievali. Ma Chiara
          custodire e di cui lodare il Signore. Un  non trova la pace che cercava, né al
          “sentire” paritario della relazione dell’uo-  Monastero benedettino di San Paolo delle
          mo nel creato con le altre creature e con  Abbadesse, a Bastia Umbra, dove la con-
          gli esseri umani.                   duce subito Francesco, né presso la chiesa
          In questo anno dichiarato dall’Onu Anno  di Sant’Angelo in Panzo, alle pendici del
          internazionale delle Foreste, appare  Monte Subasio.
          importante recuperare il pensiero di  Qualcosa la turbava, e solo una volta giun-
          Francesco e Chiara, vivo e pressante già  ta alla chiesetta di San Damiano con la
          nel 1211, ben 800 anni fa.          sorella Agnese intraprende il suo cammi-
                                              no, il suo percorso umano e di santità che
          La fuga di Chiara                   la porterà ad essere la prima donna nella
          È da questa autentica e forte considera-  storia della Chiesa a scrivere una Regola
          zione che ci siamo messi in cammino, con  tutta al femminile.
          Francesco Gallo (guida ambientale escur-  Ripercorrendo le strade e i sentieri che da
          sionistica), sui passi di Chiara d’Assisi, sui  Assisi ci hanno condotto fino a San
          sentieri della terra umbra che l’hanno con-  Damiano abbiamo avuto modo di perce-
          dotta a San Damiano. La notte della  pire come anche per Chiara la vita sia stata
          domenica delle Palme del 1211, Chiara  un percorso. E ne è nato un cammino, il  In cammino
          fugge dalla casa paterna ad Assisi, nella  “Cammino di Chiara” e anche un libro, “I  da Bastia Umbra a
          piazza di San Rufino e raggiunge    passi e il silenzio. A piedi, sulle strade di  Sant'Angelo
          Francesco e gli altri frati riuniti nella pic-  Chiara d’Assisi”.        in Panzo



























                                                                                             © M.Cardarelli





                                                                          Il Forestale n. 64 - 27
   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31