Page 45 - Forestale N. 58 settembre - ottobre 2010
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ATTREZZIAMOCI




          Il sentiero sull’Iphone                   punti d’interesse sul percorso (descrizione dei luoghi
          Sempre più le nuove tecnologie aiutano l’escursionista.  attraversati, curiosità, hotel, ristoranti con relative coor-
          Il Gps, dopo essere entrato nella dotazione di chi cam-  dinate). L’applicazione, disponibile in italiano, può essere
          mina in montagna, sostituendo la bussola, è ormai parte  scaricata dall’“App Store” di Apple. Può essere un modo
          integrante di molti telefoni cellulari di ultima generazio-  per sperimentare un nuovo strumento per l’escursionista
          ne. Ma non finisce qui, perché                            che, siamo certi, avrà grande dif-
          anche la mappa dei sentieri sta                           fusione nell’immediato futuro. Le
          diventando un “contenuto” da                              prime carte escursionistiche col-
          inserire nel telefonino e quindi a                        legate al Gps su base cartografica
          quel punto si cammina visualiz-                           dell’Istituto geografico militare si
          zando il percorso e il punto in cui                       trovano già per alcune aree.
          ci si trova.                                              Sul sito www.parks.it/gps è pos-
          Ne è un esempio “Swiss Hike”, la                          sibile trovare i primi sentieri nei
          nuova applicazione iPhone gratui-                         parchi percorribili scaricando l’iti-
          ta creata da Svizzera Turismo. Vi                         nerario dal sito.
          sono inseriti i 32 itinerari scelti per                   Si parte con tre proposte: l’Ada-
          l’anno dell’escursionismo. Prima di mettersi in cammi-  mello Brenta (intorno al lago di Tovel), la riserva di Monte
          no si seleziona l’itinerario in base alla durata e al grado  Catillo e quella di Gattaceca. L’importante è ricordarsi
          di difficoltà. Ma ci sono anche indicazioni sulle possibili-  sempre di avere le batterie cariche e di non fare affida-
          tà di trasporto per raggiungere la partenza di un  mento esclusivamente su questi strumenti per non avere
          itinerario, carte dettagliate dei percorsi, indicazione dei  brutte sorprese!



          VITA ALL’ARIA APERTA



          A funghi con attenzione, per sé e per la  determinato con sicurezza e solo se attribuito a specie
          natura                                    eduli può essere consumato. Se non siamo in grado, por-
                                     di Pierluigi Fedele  tiamo il raccolto all’ispettorato micologico istituito dalle
          Ottima annata di funghi con raccolte abbondanti in molti  unità sanitarie locali e in molte zone di raccolta, ci diranno
          dei boschi italiani. Purtroppo troppi cercatori hanno perso  con sicurezza cosa si può mangiare e cosa no. Cerchiamo
          la vita durante le escursioni. Usiamo quindi molta caute-  sempre di raccogliere funghi in buone condizioni, giovani,
          la. Non andare da soli, farsi accompagnare da chi conosce  integri e riponiamoli in contenitori idonei, il raccolto posto
          i boschi da percorrere, rapportare l’itinerario alle  in sacchetti di plastica si rovina e inizia fermenta-
          proprie capacità fisiche, lasciare sempre          zioni e marcescenze che possono rendere i
          detto  dove si va, usare un abbigliamen-              funghi non commestibili. Non distruggia-
          to adeguato. Portare cellulare, acqua,                 mo gli esemplari di specie non
          una pila e qualcosa d’energetico da                     conosciute o tossiche, hanno un ruolo
          mangiare. Attenzione al meteo, in                       fondamentale negli ecosistemi.
          montagna le mutazioni sono repenti-                     Accontentiamoci di un quantitativo
          ne. Consultare le previsioni  e in caso                modesto, lasciamo qualche esemplare
          di maltempo rientrare rapidamente alla               nel bosco ci aiuterà a trovarne altri nei
          base. Tra i funghi esistono molte specie tos-      prossimi anni. Evitiamo di utilizzare strumen-
          siche ed alcune velenose mortali. Raccogliamo solo gli  ti devastanti come rastrelli o uncini, danneggiano
          esemplari conosciuti, non esistono metodi empirici per  l’humus e il micelio. A funghi non si va di notte, si deve
          conoscere la commestibilità. Non diamo ascolto alle cre-  usare un cestino (contenitore rigido ed areato), vanno
          denze popolari che indicano come buoni i funghi che  rispettati i limiti in peso o in dimensioni, i funghi vanno
          nascono sul legno, quelli bianchi, quelli che colorano di  puliti sul posto. E’ necessario  informarsi presso gli Enti
          scuro l’argento o quelli mangiati dalle lumache. Evitiamo  locali e i Comandi Stazione della Forestale se esistono
          di candidare imprudentemente animali domestici come  zone dove la raccolta è preclusa: il cercatore deve essere
          assaggiatori cani e gatti. Ogni esemplare di fungo va  in regola con le autorizzazioni che variano da zona a zona.

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