Page 49 - Forestale N. 58 settembre - ottobre 2010
P. 49

JUNIOR




          ANIMALI, QUALI RISCHIAMO

          DI NON VEDERE PIÙ



          Uccelli, mammiferi, rettili.
          Più di ottocento specie di animali sono a
          rischio di estinzione in tutto il Pianeta
          Terra. Purtroppo si tratta di un fenomeno
          che si allarga sempre più…
                                                          di Giulia Corrado

                            Perché succede

          La prima causa è la perdita di biodiversità, cioè la distruzione degli habitat
          naturali a causa della crescita delle infrastrutture e della deforestazione.
          La seconda è costituita da inquinamento, cambiamenti climatici, smog, piogge acide,
          contaminazione del suolo e dell’acqua.
          La terza causa è rappresentata dal fenomeno del bracconaggio e dal commercio ille-
          gale di animali.
          La quarta riguarda l’invasione delle specie “straniere” introdotte dall’uomo che met-
          tono in forte competizione le specie autoctone.
                           Italia, patria della diversità

          Si, sono questi i fattori che, combinati insieme hanno dato vita ad una lenta ma pro-
          gressiva scomparsa di moltissime specie di animali.
          L’Italia è considerata la patria di quella ricca e complessa trama di rapporti che costi-
          tuisce la vita sulla Terra e che gli scienziati hanno chiamato “Biodiversità”; con 1.176
          specie di vertebrati, più di 1/3 del patrimonio faunistico europeo, 5.599 specie flori-
          stiche e una notevole diversità di ambienti e paesaggi.
                      La lista ROSSA della nostra Italia



            1.  l’orso bruno di cui si contano meno  12. le tartarughe marine
                di 90 esemplari                    13. il delfino comune
            2. la lontra (220-260)                 14. il tonno rosso
            3. l’aquila del Bonelli (15 coppie)    15. la foca monaca
            4. l’avvoltoio capo vaccaio (10 coppie)  16. i chirotteri (pipistrelli)
            5. il lanario                          17. il camoscio appenninico
            6. la pernice bianca (5-9 mila coppie)      (700-800) esemplari
            7. la gallina prataiola con 1.500-2.000  18. lo stambecco alpino
                esemplari                               (30.000 superstiti)
            8. le anatre mediterranee (60-70)      19. il lupo (500-800)
            9. il pelobate fosco (anfibio simile alla  20. il capriolo italico
                rana) di cui se ne contano meno di 10  21. l’airone bianco maggiore
     informazione pubblicitaria  10. la testuggine comune  22. il falco pellegrino
                                                        (40 coppie nidificanti)
                esemplari
                                                        (circa 1.300 coppie)
            11. alcuni pesci di acque interne
                                                   23. il cervo sardo (circa 7.000)
                (48 specie a rischio)

                                                                        Il Forestale n. 58 - 53
   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54