Page 50 - Forestale N. 58 settembre - ottobre 2010
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JUNIOR





                    GHIRI, PIPISTRELLI E SCOIATTOLI “BYE BYE”:
                    Chi l’avrebbe mai detto che nella terribile Lista Rossa fos-
                    sero presenti anche nomi quali ghiro, scoiattolo e
                    pipistrello? Questa triste realtà è dovuta all’introduzione
                    di una irruenta e invasiva specie americana intro-
          dotta nei nostri parchi. Stanno scomparendo anche dei
          piccoli roditori come il topolino selvatico alpino e quello
          delle risaie. Ma più di tutti sono i pipistrelli a soffrire, perché
          sono molto sensibili ai cambiamenti climatici e all’inquina-
          mento del loro ambiente.


                                              LONTRA: VITTIMA DELL’UOMO
                                    La distruzione degli ambienti fluviali rappresenta il mag-
                                    gior ostacolo per lo spostamento di questo animale da un
                                    corso d’acqua ad un altro, infatti le infrastrutture sorte a
                                    ridosso dei fiumi costituiscono delle barriere insuperabili.



                AQUILA DEL BONELLI: PREDA AMBITA
          Un drammatico giro d’affari ruota intorno a questa rara spe-
          cie ad opera dei bracconieri.
          Altro grave ostacolo per l’aquila del Bonelli è rappresentato
          dall’avanzata delle infrastrutture umane che stanno modifi-
          cando un ambiente un tempo ricco di prede ma oggi con
          scarse risorse alimentari.


                            UNA LENTA RINASCITA PER LO STAMBECCO ALPINO
                           Lo stambecco è senza ombra di dubbio l’animale simbolo di tutto
                           l’arco alpino. Dopo una drastica diminuzione di questo esemplare
                           numerosi sforzi sono stati fatti al fine di ripopolare l’areale.
                           Attualmente nuove popolazioni abitano le Alpi anche se ad oggi risul-
                           tano piccole e sofferenti a causa di una bassissima variabilità
                           genetica e di una particolare vulnerabilità ai cambiamenti climatici.


                                  POVERO E INDIFESO LUPO
                           È difficile difendersi da spietati fucili: i bracco-
                           nieri stanno mettendo in gravissimo pericolo
          questa specie. Il rischio di estinzione, oltre al bracconaggio, è rap-
          presentato anche dalla perdita di identità causata dall’ibridazione
          con i cani randagi.


                                  GALLINA PRATAIOLA NON FA COCCODÈ
                        Non una semplice gallina ma uno stretto parente dell’elegante gru. La
                        gallina prataiola che popola gli ambienti steppici e agricoli è una specie  informazione pubblicitaria
                        in via d’estinzione a causa della trasformazione dei suoi habitat e del-
                        l’abbandono delle pratiche agricole.


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