Page 47 - Forestale N. 58 settembre - ottobre 2010
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SPORT
I due Daniele, due facce di una stessa compreso delle scelte particolari, come andare da solo in
giornata Australia o anche l’allenamento di hiking in alta quota
di Fabiola Paoletti ogni settimana”.
Una medaglia di legno
Di contro il 12 settembre 2010 ha lasciato l’amaro in
bocca a Daniele Danesin (nella foto in basso), che quasi
all’unisono con Molmenti, cercava di farsi strada con il suo
4 senza pesi leggeri agli Europei di Montemor-O- Velho
© Gruppo Sportivo Forestale (insieme a tre atleti delle Fiamme Oro, Jirka Vlcek, Andrea
(Portogallo). Dopo una finale tiratissima il biancoverde
Caianiello e Martino Goretti) ha visto scipparsi di mano il
bronzo che per solo un decimo di vantaggio è andato alla
Svizzera. “Purtroppo la medaglia l’avevamo già persa in
semifinale quando siamo arrivati terzi, posizione che ci ha
relegato in finale in sesta corsia, esterni e quindi esclusi
Il 12 settembre 2010 rimarrà negli annuari del Gruppo diciamo dalla lotta bordo a bordo – ha detto Danesin –
Sportivo Forestale per la splendida vittoria di Daniele sicuramente la medaglia di legno è sempre difficile da
Molmenti (nella foto in alto) nel K1 ai Campionati Mondiali digerire, ma bruciano di più i 3 secondi che ci ha dato la
di canoa slalom svoltisi a Tacen (Slovenia). Mai nessun Germania (vincitrice) rispetto al decimo che ci è mancato
Forestale era salito sul trono iridato della specialità. Un oro per il bronzo. Non ci aspettavamo assolutamente una
rincorso da tanto tempo, scippato di mano lo scorso anno Germania così dominatrice e tantomeno una Polonia del
in malo modo, con un salto di porta “dubbio” e in qualche genere (argento nell’occasione), però ora cercheremo di
modo prenotato in questa stagione, con la splendida vitto- trasformare questa delusione in carica per allenarci anco-
ria della Coppa di Cristallo. Tra le due affermazioni la ra più intensamente in vista del mondiale di novembre.
“dannazione europea”, quella che ha visto l’evento con- Abbiamo poco più di un mese per sistemare ancora le
tinentale cancellato a giugno a causa della piena della nostre posizioni in barca e cercare di migliorare la nostra
Moldava, proprio quando sembrava che Molmenti potes- preparazione fisica, sicuramente sarà una trasferta strana
se riconfermarsi dopo il 2009 Campione d’Europa e la perché saremo dall’altra parte del mondo e non ci saran-
“ripetizione” di fine agosto, che lo ha invece relegato alla no le temperature normali, la media si aggira sui 14 gradi,
sesta piazza, una gara infilata a forza in un programma ci dovremo anche abituare in fretta al fuso orario di 12
che ovviamente contemplava a quel punto come impegno ore, però ce la metteremo tutta per evitare la delusione
clou quello dei Mondiali della “riscossa”. europea”. Come per Momenti anche Danesin avrà a dis-
Eh sì, perché l’Italia dello slalom e con lei la Sezione posizione la prova d’appello, quella dei Campionati
canoa fluviale forestale, erano uscite con le ossa rotte Mondiali in programma dal 31 ottobre al 7 novembre in
dall’evento iridato a La Seu d’Urgell (Spagna) nel 2009. Nuova Zelanda. Gli avversari a grandi linee saranno gli
Per questo scaldano i cuori degli appassionati di questo stessi dell’evento continentale con un paio di formazioni,
sport non solo l’oro strepitoso dell’atleta dell’ex grande quella inglese (vincitrice della Coppa del Mondo) e quella
della specialità nonché Forestale, Pierpaolo Ferrazzi ma australiana, a complicare ancora un po’ le cose.
anche il bronzo a squadre del K1 che tra l’altro porta la
firma di un’altra perla del movimento biancoverde
Daniele Paolini (nonché dell’atleta della Marina Militare
Stefano Cipressi) con tanto di titolo di “Best National
Federation Men Kayak”, una targa consegnata al ct
Mauro Baron a rimarcare la superiorità azzurra nella
specialità del K1 maschile al mondiale sloveno.
“Dedico questa vittoria a Ferrazzi perché mi ha dato tutto
quello che non avevo mai avuto, come sicurezza e tran- © Gruppo Sportivo Forestale
quillità prima di una gara dopo aver studiato una
strategia vincente per affrontare al meglio il percorso. È
stata una vittoria anche della mia preparazione che ha
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