Page 41 - Forestale N. 58 settembre - ottobre 2010
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VITA DEL CORPO
Comunicare in tempo di crisi immessi sul mercato avrebbero fruttato cifre sino ad 800
mila euro. L’intervento, denominato “Operazione Rascal”,
rientra nell’accordo di collaborazione fra Agenzia delle
Dogane e Corpo forestale dello Stato.
I capi d’abbigliamento sequestrati dagli uomini del Corpo
forestale dello Stato e dalla Dogana presso gli spazi
doganali del Porto di Civitavecchia viaggiavano all’inter-
no di un container sulla nave “Malaga” proveniente dal
porto di Shanghai. Le destinazioni finali dei giubbotti
© Ufficio Stampa CfS erano Prato e Roma per la successiva commercializza-
zione. In altri casi analoghi tali prodotti, prima di essere
immessi sul mercato, erano stati rietichettati con il mar-
chio “made in Italy”.
Inoltre, i giubbotti erano dichiarati per un valore di ces-
Il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, sione molto inferiore ai valori commerciali normalmente
ha partecipato il 30 settembre scorso al summit che si praticati, il che ha attivato gli uffici doganali per ulteriori
è svolto presso Confindustria, a Roma, sulla comunica- approfondimenti finalizzati a verificare le false dichiara-
zione in tempo di crisi, un confronto fra istituzioni ed zioni del valore o la provenienza illecita delle pelli.
imprese. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, lo Sui capi sequestrati saranno effettuate analisi mirate ad
stratega e direttore della comunicazione di Downing accertare se gli stessi siano stati trattati con sostanze
Street durante il governo Blair, Alastair Campbell, il potenzialmente nocive per la salute o comunque non
massmediologo di fama internazionale e preside della autorizzate dalle norme sanitarie comunitarie.
facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza
di Roma, Mario Morcellini e il presidente del Forum
Nucleare Italiano, Chicco Testa. Al centro dell’interven-
to del Capo del Corpo, la comunicazione in campo
ambientale finalizzata alla prevenzione degli incendi
boschivi, alla tutela della sicurezza alimentare, al con-
trasto al commercio internazionale di specie protette ed
in via di estinzione, tematiche alle quali ormai l’opinio-
ne pubblica è molto sensibile ed attenta. Un tipo di
comunicazione, quella ambientale, di grande importan- © Ufficio Stampa CfS
za, dal momento che la repressione dei reati da sola
non basta a far diminuire il numero dei crimini com-
messi. Siamo inseriti in una società dell’informazione
nella quale esistere una visione “circolare” della comu- Come accaduto già in passato in analoghe operazioni
nicazione, in cui il destinatario ha un ruolo importante condotte dalla Forestale e dalla Dogana, i giubbotti non
quanto l’emittente. La comunicazione della Pubblica erano accompagnati dalla necessaria documentazione di
Amministrazione, in particolare, deve rispondere con origine che ne comprovi la provenienza legale. Il perso-
tempestività, trasparenza e competenza alla richiesta nale della Forestale, in questi casi, è chiamato a
dei cittadini come a quella dei media. verificare che le parti di pelli non provengano da alleva-
Compito della Forestale, dunque, non è solo intervenire menti illegali e da catture mediante trappole o altri mezzi
per reprimere i reati, ma prevenirli anche attraverso che causano sofferenza agli animali, come stabilito dalla
una corretta e puntuale informazione. recente legislazione europea. La pena prevista dalla
legge per il commercio del Procyon lotor consiste nell’ar-
Maxi sequestro di capi di abbiglia- resto fino ad un anno e in un’ammenda da 10 a 100 mila
mento con pellicce di procione euro. Il procione è originario del Nord America ed è un
Sono 15 mila i giubbotti confezionati utilizzando pelli di mammifero che, reintrodotto nei secoli in Europa, oggi
procione (Procyon lotor) importati illegalmente dalla Cina, vive nei boschi della Germania e della Francia e viene
sequestrati nel Porto di Civitavecchia, dal Corpo foresta- massicciamente utilizzato in Oriente per la sua pregiata
le dello Stato e dall’Ufficio delle Dogane che, una volta pelliccia. Un fenomeno, quello del traffico di esemplari di
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