Page 28 - Forestale N. 51 luglio - agosto 2009
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ccessori di lusso in pelle di pitone, coc-  Come quello riguardante il sequestro di ben
                 codrillo e altri animali esotici in via di  500 pelli di pregiato pitone reticolato importa-
                 estinzione. Sono ancora molto diffusi,  te illegalmente dalla Malesia, eseguito dalla
           A soprattutto in Italia, patria delle griffe di  Sezione Investigativa Cites del Corpo forestale
           maggior grido del mondo e paese tra i massi-  dello Stato. Materiale destinato a trasformarsi
           mi importatori di pelli di rettili. Un fenomeno,  in borse, cinte, portafogli per il prêt à porter di
           quello del traffico di specie protette destinate  famose griffe del made in Italy, magari  igna-
           all’industria della moda, in netta crescita. Si  re di rifornirsi da ditte e commercianti senza
           tratta di un commercio planetario che coinvol-  scrupoli. Le pelli di pitone reticolato seque-
           ge mercanti senza scrupoli e produce     strate erano intere e misuravano ciascuna dai
           guadagni astronomici. Del resto, nel suo com-  5 agli 8 metri: se messe in fila avrebbero rag-
           plesso, il giro d’importazione degli animali  giunto i 3 chilometri di lunghezza. E una pelle
           esotici protetti dalla Convenzione di Washing-  di sei metri, acquistata a non più di 100 euro,
           ton è più fiorente che mai e si alimenta di un  ne può  fruttare oltre 30 mila. L’immissione in
           traffico sommerso gestito dalla malavita orga-  mercato della preziosa partita sarebbe avvenu-
           nizzata. Il volume d’affari che ruota attorno a  ta grazie a una certificazione illegale ottenuta,
           questo commercio illegale ammonta a parecchi  attraverso una serie di procedure sospette,
           milioni di euro, tanto da piazzarsi al secondo  dalla Malesia, paese di provenienza delle pelli.
           posto, nell’ambito dei proventi legati ad attività  Se la Forestale non fosse intervenuta in tempo
           criminose, dopo il traffico di stupefacenti e di  per bloccarne l’immissione nel circuito delle
           armi. In base, poi, ai dati forniti dall’Unep  concerie e delle pelletterie italiane, le pelli
           (United Nations Environment Programme), la  avrebbero fruttato, in prodotti finiti al detta-
           componente illegale del volume legale del  glio, fino ai 15 milioni di euro. Una borsa da
           commercio di pelli, va dai  5 e gli 8 miliardi di  donna griffata (Gucci, Prada, Ferragamo ecc.)
           dollari.                                 in vero pitone  può essere infatti venduta dai
           Una realtà inquietante e ancora poco nota  400 ai 5.000 euro, senza contare portafogli
           all’opinione pubblica. Basta leggere i più  (dai 100 ai 300 euro), cinte (dai 150 ai 200
           recenti casi di cronaca per rendersene conto.  euro) e altri accessori di lusso.


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