Page 29 - Forestale N. 51 luglio - agosto 2009
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Altra grande area di provenienza di queste  il primo mercato al mondo nel commercio di
          materie prime è l’Africa. Veniva dal Sudan una  pelli di rettile - conclude il rappresentante del
          partita di 2.500 pelli di pitone di Sebe e varano  Wwf Italia - sarebbe auspicabile una responsa-
          del Nilo sequestrate prima di giungere sul mer-  bilizzazione del nostro Paese nel collaborare
          cato occidentale. E sembra che in Darfur, la  con quelli tropicali per promuovere adeguati
          regione a ovest del Sudan devastata da anni da  piani di gestione di queste specie protette”.
          una guerra fratricida, i cosiddetti signori della  Nel frattempo in Italia il Servizio Cites della
          guerra utilizzino i proventi del traffico di specie  Forestale vigila costantemente per porre un
          protette, come l’avorio degli elefanti, per finan-  freno al commercio illegale di specie in via di
          ziare l’acquisto di armi.                 estinzione attraverso una stretta collaborazione
          Secondo Massimiliano Rocco, responsabile del  con dogane e Interpol.
          Programma Traffic & Timber Trade del Wwf  Con quali mezzi e strategie ce lo racconta Marco
          Italia: “La maggior parte delle pelli di boidi e ret-  Fiori, rappresentante del Servizio Cites Centrale
          tili che giungono in occidente provengono  del Corpo forestale dello Stato: “Per sconfiggere
          dall'area del sud-est asiatico. Dal Sudamerica  questo traffico - spiega - bisogna rendere più
          importiamo solitamente solo tegu e anaconda,  efficace il meccanismo della certificazione dei
          ovvero poche migliaia di pelli, mentre dall’A-  controlli alle dogane e intensificare l’attività di
          frica giungono altre pelli di pitone.     intelligence dei vari Servizi Cites dei paesi inte-
          L’Indonesia e il Vietnam restano le fonti prima-  ressati.
          rie per animali dichiarati catturati in natura  Ogni volta che individuiamo un carico illegale -
          (wild) e per animali dichiarati nati in cattività  prosegue - coinvolgiamo nelle indagini i nostri
          (captive). In realtà  - sottolinea Rocco - molti  colleghi della Cites internazionale attraverso l’eco-
          allevamenti all’apparenza legali di specie protet-  message, un sistema tecnologico all’avanguardia
          te, soprattutto in Asia e in particolare in  targato Interpol, in funzione da una decina d’an-
          Vietnam, coprono il traffico di esemplari di ret-  ni solo per i reati riguardanti flora e fauna
          tili catturati invece in natura. Visto che l’Italia è  protette. L’ecomessage consente di diramare la


































         © M. Fiori


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